venerdì 16 febbraio 2018

Acquisti Make Up in America: haul Miami | Il Mondo di Ciulla |

Non sto nemmeno più a giustificarmi, prendetemi quando e come volete, ma non farò più introduzioni chilometriche sul perchè e per come non scrivo costantemente.
Se seguite i miei scleri giornalieri su Instagram, saprete già che sono tornata pochi giorni fa da Miami: sono rimasta senza lavoro (ma si sapeva), senza fidanzato e quindi ho sentito il bisogno di fare una VACANZA degna di essere chiamata tale!
Inutile dire che ho comprato un mondo di roba, ma mi limiterò a mostrare solo la parte beauty (e manco tutta, perchè bagnoschiuma e cremine le ho lasciate quasi tutte fuori per evitare di scrivere fino a dopodomani) perchè sono quelle le cose che ci interessano.
Visto che alcuni di voi si sono visti interessati a sapere anche la parte organizzativa del viaggio e del dove e come fare shopping, ne susseguirà un altro articolo in cui vi spiegherò meglio come organizzare un viaggio in America senza svenarsi e dove fare shopping invece, per svenarsi del tutto.
Lo shopping che ho fatto, è stato dilazionato i più giorni e in svariati negozi, non tutte le marche le trovate ovunque,e non trovate magari l'assortimento della stessa marca in due store della stessa catena.
La mia tecnica è stata: entra in tutti i negozi e SPULCIA! Così sono riuscita a trovare tutto quello che volevo e anche di più: mi ero già prefissata dei prodotti che avrei voluto assolutamente, mentre altri una volta che me li sono trovati davanti  non ho saputo dire di no.
Cominciamo da Real Techniques, che forse è stato il marchio che ho acquistato in quantità maggiore perché ho trovato delle offerte spaziali e anche la nuova linea di pennelli appena uscita in edizione limitata.
Ho acquistato l'Essentials Set composto da tre pennelli, un mini stand dove riporre i pennelli ed un cleanser per pulirli, al suo interno troviamo: l'Essential Foundation Brush, Domed Shadow Brush e Multitask Brush.
Proseguendo ho preso altri due set separati, con 4 pennelli occhi che non possedevo: il Perfect Crease Duo (con all'interno il Crease Prep Brush e il Defining Crease Brush) e l'Instapop Eye Brush Duo (composto da l'Instapop Shade Brush e l'Instapop Crease Brush).
Infine, della linea classica Real Techniques ho acquistato l'Instapop Cheek Brush.
Vagando per Miami Beach, mi sono imbattuta in un ultimo negozio Ulta Beauty ed arrivata alla fine dello store, il mio sguardo è stato catturato da uno stand nascosto su una parete mezza spoglia, ma con tutto il ben di Dio pennelloso della nuova collezione Brush Crush e non potevo esimermi dall'acquistarne alcuni, vista la scritta Limited Edition sbattuta ovunque.

Di questi fortunatamente ricordo i prezzi, ho acquistato lo Shimmer+Shine Set composto da tre pennelli e pochette a 29.90 $; i pennelli che sono presenti all'interno del set sono: il 307 Finishing Brush, 305 Shadow Brush e il numero 300 Powder Brush
Da quale brava blogger farlocca quale sono , mi sono completamente dimenticata di fotografare la meravigliosa Confetti Bag, ma potete vederla sul sito ufficiale
Il colpo di fulmine è arrivato poi la con la blender a forma di diamante, con fondale rosa e venature marble lilla: non mi sono sentita di lasciarla li, quindi per 9.90 $ ho acquistato anche la Diamond Sponge che non so se avrò mai il coraggio di utilizzare.
Infine, visto che di pennelli non ne avevo ancora abbastanza (ripeto che li avrei comprati tutti se avessi potuto, perché sono troppo carini e fatti benissimo) ho acquistato anche il Brush Crush 302 Blush a 12.90 $.
Tutte le persone che conosco, che prima andavano in America (me inclusa quasi 10 anni fa per la prima volta) tornavano a casa con mille pallettine di Balsami Labbra Eos.
Dopo averli provati e trovati mediocri e per nulla idratanti, quando sono arrivati qui da noi non mi sono sconvolta: anche perchè costano rispetto a quanto li paghereste in un CVS e non li trovo performanti.
Però, la mia attenzione stavolta, è ricaduta sulle Creme Mani e i nuovi Burri di Cacao Stick con il bollino "Improved Formula".
Ho quindi acquistato le tre profumazioni che ho trovato di Hand Lotion: la Cucumber, la Cherry Blossom e la Delicate Petals. 
Se non ricordo male, dovrei averle pagate intorno ai 2.99 $ l'una: so che qui in Italia da Esselunga di possono trovare, ma da me non le ho mai viste e non ho idea di quanto costino.
I nuovi Lip Balm Stick, ho preso le profumazioni: Vanilla Bean e Strawberry Sorbet, che sono le due delle quattro proposte da Eos.
Staremo a vedere se questi prodotti mi deluderanno o no, non avendoli mai provati sono molto propensa all'utilizzo.
Come raccontavo nella live di Instagram, in una delle numerose volte da Ulta Beauty, mentre pagavo in cassa e mettevo il pin della carta, mia sorella mi ha chiamata per chiedermi se "avessi visto quei cosi li!": ho tirato un NOOO e pure la commessa che non capiva una parola di italiano s'è messa a ridere, m'ha guardato con un'espressione gentile ma si leggeva scritto in faccia che stesse pensando "guarda 'sta sfigata!".
Inutile dire che mente mia sorella pagava i suoi acquisti, io sceglievo i colori dei prodotti pronta a farmi battere un secondo scontrino dali a 7 nano secondi!
Ho acquistato, come prima volta, ben 4 rossetti Dose Of Colors: non li ho mai provati, ma le mie amiche infoiate di rossetti liquidi come me, me ne hanno sempre parlato benissimo.
La mia scelta è ricaduta su i seguenti colori: Brick, Camp Fire, Truffle e Los Anjealous tutti colori diversi ma bellissimi nella loro quasi unicità.
Sono stati pagati la bellezza di 20 $ l'uno, quindi mi aspetto grandi cose da loro, altrimenti li metterò alla gogna senza pietà.
Milani Cosmetics è uno di quei brandi di cui sento parlare poco, ma che io personalmente trovo validissimo e non capisco perchè da noi (nonostante sia reperibile solo ed esclusivamente online, ancora) non se ne parli praticamente MAI.
Inutile dire che anche qui, ho dato sfogo a tutti i miei desideri ed ho acquistato quasi tutto quello che volevo: a cominciare dal fondotinta Conceal + Perfect che ho già provato una volta e mi piace parecchio.
mi sono trovata poi i famosissimi Baked Blush, ma non ho voluto acquistare l'inflazionatissimo Luminoso, ma bensì la mia scelta è ricaduta sui colori Berry Amore e Dolce Pink.
Ho acquistato poi tre rossetti liquidi, due metallizzati ed uno senza perlescenze: li ho già provati in passato, nonostante siano un po' troppo secchi per i miei gusti hanno una durata e dei colori fantastici.
I colori che ho scelto sono: 15 Gorgeous (linea matte), 06 Mattely in Love (metallico) e 13 Over Dramatic (metallico).
Il primo negozio in cui vendessero make-up che ho incontrato nel mio cammino americano, è stato varcato solo e soltanto con l'idea di trovare le nuove colorazioni dei Super Stay Matte Ink di Maybelline! Dopo che il web è impazzito, tutti ne hanno acquistato almeno uno, Maybelline ha sfornato nuove colorazioni nude e non che ancora non si è capito se arriveranno mai nei negozi fisici italiani (intanto su Amazon si trovano, se volete acquistarli!).
Devo dire che per trovare i colori che avevo puntato, ho faticato non poco: tutti gli stand erano stati saccheggiati e Ruler l'ho trovato solo la mattina prima di andare in aeroporto per tornare in madrepatria. 
Sono rimasta subito sconvolta dalla grandezza rispetto a quelli che sono arrivati in Italia, ma non riesco a trovare i ml sui colori che ho acquistato in Italia, ma posso dirvi che quelli americani hanno un pack più alto e contengono 5 ml di rossetto. 
I colori che ho acquistato, a parte il già citato Ruler, sono Amazonian e Seductress! Spero la formulazione sia come i precedenti: questi sono i rossetti liquidi più performanti, resistenti e confortevoli che ci siano in commercio ad oggi.
Le cavalcate per entrare da Sephora, penso che mia sorella se le ricorderà a vita: la prima volta che ho messo piede in un Sephora americano, in questa vacanza, ho avuto tipo un black out e ho inserito nel cestino 'sto mondo e pure quell'altro.
A discolpa delle Sephora italiane, dico che ho fatto battere due scontrini da quasi 200 $ l'uno e non mi hanno degnato di un campioncino manco qui: quindi inutile dire che è la POLITICA AZIENDALE a non funzionare proprio, ma chissenefrega, Sephora americano ha dei brand talmente fighi e commessi NON rompipalle, che me ne sono fregata e ho dilapidato i miei fondi senza rimpianti. 
Trovatami davanti ai mille stand, ho dovuto fare un'ovvia scelta: fosse stato per me avrei comprato TUTTO, ma essendo nata figlia di impiegati/liberi professionisti  e avendo fatto un lavoro umile, ho scelto pochi pezzi ma belli cicciosi.
Tarte Cosmetics è quel feticcio che nessuno potrà mai togliermi: sono richiamata come un marinaio dal canto delle sirene, ed ogni volta che sono capitata davanti ad un loro stand, lo avrei sradicato dal muro e portato via.
Ma, costando non poco, ho scelto solo tre pezzi: la famosissima palette Tartelette Toasted, il nuovo fondotinta Water Foundation e il chiacchieratissimo Shape Tape correttore. 

 Inutile dire che ho dato i numeri davanti allo stand Fenty Beauty, che avevo già intravisto a Novembre a Londra, ma c'erano troppe persone per poterlo guardare con la calma che mi serviva. Qui ero talmente sopraffatta dalla varietà di cose, che ho preso tre prodotti a caso: conscia anche del fatto di sapere che ad Aprile il brand arriverà finalmente anche da noi, ho preso tre cose che volevo provare subito.

Non so che cosa mi abbia portato ad acquistare anche il Gloss Bomb, ma ne ho sentito parlare talmente bene che mi sono sentita in dovere di spendere 18 $ per un gloss nude e abbastanza trasparente (se non mi fa impazzire lo frullo dalla finestra, come minimo!).
Ho acquistato anche un altro Match Stix Matte Skinstick, questa volta da utilizzare come correttore nella colorazione Bamboo e infine uno dei nuovissimi rossetti matte Mattemoiselle nella colorazione Spanked!
 Come vi accenno sempre su Instagram quando vado nelle nostre Sephora, c'è un girone dell'inferno da superare prima di arrivare alla cassa: quei diabolici, si sono inventati questi serpentoni pieni zeppi di minitaglie, che se per vostra sfortuna beccate la fila in cassa, riuscite a gonfiare lo scontrino di altri 40/60 € (se siete come me). La stessa cosa vale per i Sephora americani: avevano tutti il ben di Dio cosmeticoso fatto a minitaglia e più di una volta me ne sono andata senza degnare di uno sguardo quei contenitori, per evitare di dover fare l'elemosina per mangiare.
Mi è però rimasto attaccato alle mani, il Nude Matte Lipstick Set di Anastasia Beverly Hills che ho visto SOLO nello store dove l'ho acquistato ed era pure l'ultimo: c'era scritto il mio nome sopra, no?
I colori presenti nel Set sono: Kiss, Spice, Soft Pink e Dead Roses! 
Altro colpo di fulmine è avvenuto non appena sono planati davanti i miei occhi i nuovi Vanish Flash Highlighting Stick di Hourglass: non ho manco guardato il prezzo (infatti poi m'è preso un infarto in cassa, ma ormai il danno era fatto) e ho scelto il colore Gold Flash. Ho quasi paura ad utilizzarlo per quanto è bello ed elegante nel suo pack che mi ricorda tanto un prodotto quasi futuristico. Ah, l'ho pagato 42 fucking dollari. Come minimo deve illuminarmi da qui fino alla Luna! 
Nel fritto misto generale, ho poi acquistato alcuni pezzi forti che non potevo esimermi dall'infilare nel cestino già strapieno che avevo: il primo è il fondotinta stick di Anastasia Beverly Hills, il Melted Matte di Too Faced nella colorazione Suck It!, l'ombretto liquido Stila nella colorazione Wonderlust, lo Studded Kiss di Kat Von D nella colorazione Lolita Og e la minitaglia di Farsali che addio proprio.
Inutile dire che sono tutti acquisti dettati da una compulsività e dal bisogno di avere roba che bramavo da tempo: quindi se sei pronto a lasciare un commento polemico del tipo "Ma che ci fai con tutta questa roba?" ti rispondo che sono affari miei e i soldi sono M I E I e li spendo come me pare e piace #peaceandlove!
Nelle numerose calvalcate nei vari CVS, Target, Ulta e compagnia bella non potevo mai uscire senza una busta (ero diventata quasi una barzelletta) quindi ho arraffato cose che qui da noi o non ci sono, o non si trovano mai O COSTANO IL DOPPIO (Nyx, sto parlando di te tacci tua with love!).
Ho acciuffato un nuovo eyeliner Maybelline chiamato Curvitude che speriamo non mi piaccia, altrimenti dove cacchio lo vado a ripescare?
Incuriosita dalla forma squadrata, ho infilato nel cestino anche la matita Total Temptation di Maybelline perché sembrerebbe interessante: vediamo quanto ci metto a farmi delle sopracciglia più orribili di quelle che mi disegno di solito.
Di Nyx Professional Make Up avrei comprato più cose, ma mi ha frenato il fatto che da noi costi il doppio: quindi sono rimasta un po' troppo stizzita e ho preso giusto le cose che mi ispiravano tantissimo.
Ho ricomprato il correttore Studio HD a 4.99 $  e due Nyx Slip Tease perché erano sempre in offerta: ne prendevi uno ed il secondo lo pagavi la metà.
Ho trovato poi i chiacchieratissimi Liquid Catsuit di Wet 'n Wild: e visto che a Roma non li ho ancora visti e avrei voluto acquistarli online, ne ho approfittato e ho comprato 5 colori in una botta sola. Ne ho provato uno ieri e non sono male, ma hanno una consistenza strana e devo studiarli per bene prima di parlarvene!
Come saprete, sono malata di maschere in tessuto: quando andai in Giappone un anno e mezzo fa, ne comprai veramente a bizzeffe visti i prezzi convenienti. Devo dire che sulla mia pelle noto una differenza sostanziale da quando le utilizzo. Più che purificare o idratare, trovo tonifichino e rimpolpino molto.
Ho preso tantissimi marchi diversi, vi avevo promesso un articolo dedicato interamente alla moda delle maschere in tessuto Koreane e non, quindi se siete ancora interessati potrei provarci dall'alto della mia ignoranza, e dirvi quali sono per me le migliori che continuo a ricomprare, e quelle che invece non mi sono piaciute affatto.
Ci risentiamo per il secondo articolo che arriverà tra qualche giorno, intanto fatemi sapere se questo vi ha fatto venire qualche nuovo bisogno oppure insultatemi con affetto nei commenti!
Un abbraccio,
G.
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mercoledì 1 novembre 2017

Promossi e Bocciati Ottobre 2017 | Il Mondo di Ciulla |

Aaaah quanto mi piace parlare di trucchi. Quanto mi è mancato, non potete nemmeno immaginarlo! 
Con tutte le cose che son successe nelle ultime due settimane nella mia vita, ho capito che questo spazio ci sarà sempre ed è MIO: posso trascurarlo quanto voglio, ma ci tornerò sempre, anche quando parlerò da sola tra 20 anni e c'avrò le rughe.
ANYWAY, oggi è primo novembre, quindi torniamo un pochino alle vecchie abitudini e vi mostro i prodotti che mi sono e non mi sono piaciuti, durante l'arco del mese passato.
Visti gli impegni, non vi prometto che come una volta, questo articolo uscirà mensilmente: ma qualora avessi cose nuove o comunque scoperte da mostrarvi, lo troverete online.
  • Just Peachy Mattes Palette Too Faced: questo gioiellino esprime la sua bellezza, non servono paroloni per descriverla. La foto parla da se! Se non ho capito male, dovrebbe essere un'esclusiva Sephora USA, infatti me l'ha comprata mia sorella quando è stata a Chicago, ultimamente. Nella palette ci sono 12 ombretti, tutti opachi e abbastanza naturali: sono i colori che sfrutto di più e che mi stanno meglio in assoluto. Too Faced ha lanciato tutta una linea Peachy, composta da tantissimi prodotti che purtroppo (o per fortuna per i nostri portafogli) molto probabilmente non arriveranno mai da noi. E' la prima palette Too Faced che acquisto, le polveri sono ottime: sfumabili e durature, anche se le cialde spolverano un pochino. Ve la mostrerò meglio in futuro, qualora dovesse interessarvi una recensione tutta sua.
  • Fenty Beauty by Rihanna Match Stix Yatch Life: in concomitanza con il viaggio di mia sorella in America, Rihanna ha immesso in commercio la sua linea makeup, rivenduta da Sephora. Potevo non farmi comprare qualcosa? Avrei voluto molto di più, ma non potevo permettermi spese eccessive, quindi ho optato per uno dei suoi Match Stix che funge un po' da tutto. Il colore che ha scelto mia sorella per me, è stupendo: è un pesca duochrome con riflessi oro rosa. Meraviglioso sia come blush, ombretto e rossetto: ha una texture impalpabile e si sfuma benissimo, se sono tutti così me ne servono sicuramente altri. Anche la durata non è affatto male, anche se bisogna dosare e lavorare bene il prodotto, per evitare l'effetto macchia.
  • NYX Professional Make Up Super Cliquey Matte Lipstick In On The Dl e Empowered: avere uno store NYX ad uno schioppo da casa è veramente tanto deleterio. Mi ritrovo a passarci spesso e quindi puntualmente ad entrare e spendere tutti i miei averi. A settembre, in una delle mie numerosi incursioni, ho acquistato due rossetti Super Cliquey: prodotto di cui ho sentito parlare zero e non ne capisco il senso visto che sono dei rossetti ATOMICI. Sono solo scomodi da applicare con precisione negli angoli della bocca, ma sono opachi e a lunghissima tenuta, poi ci sono un sacco di colori interessanti e per nulla banali. Sicuramente ne comprerò altre colorazioni.
  • Paola P Makeup Precious Eyeshadows Becassine e Benjamine: vi giuro su chi vi pare, ma non ho mai provato degli ombretti del genere. Sono in polvere, ma sembrano seta; hanno una scrivenza allucinante: sembrano quasi foil, zeppi di riflessi e che illuminano tantissimo ovunque voi li mettiate. Seriamente, non so perchè Paola P non ne produca palette intere, con ottomila nuances diverse, ma sono degli ombretti SPETTACOLARI che dovete almeno provare in una colorazione. 
  • Hangover Primer Too Faced: lo sto utilizzando da relativamente poco, ma non riesco più a farne a meno. Brava Sephora che vendete anche le mini taglie, perchè la full non me la sarei mai sentita di comprarla a scatola chiusa e senza sapere come fosse sulla pelle il prodotto. Invece così mi sto facendo un'idea approfondita, perché ho comunque 20 ml di prodotto ad un prezzo sicuramente ridotto. E' un gel rinfrescante, dall'odore paradisiaco che svanisce però immediatamente, che aiuta nella stesura dei fondotinta più pastosi e lascia la pelle idratata e compatta più a lungo. E' silicone free, quindi a differenza degli altri primer viso non vi da quella sensazione plasticosa sulla pelle, che personalmente detesto e trovo molto poco funzionale sul mio tipo di pelle.
  • Becca Shimmering Skin Perfector Spotlight in Opal: mi sto trattenendo tantissimo da comprare le altre colorazioni, sebbene ci manchi solo che lo utilizzi nel caffè la mattina, la boccetta è ancora piena di prodotto. Lo uso sotto il fondotinta, dopo il fondotinta, prima dell'illuminante in polvere: questo prodotto mi piace un CASINO. Sfumabile e delicato, riuscite a stratificarlo per un effetto power sulla pelle. Riflette la luce ma mai in modo pacchiano, no ha glitter al suo interno, solo delle iridescenze che si scatenano appena vengono colpite dalla luce. Se siete amanti del vero GLOW, e non di quelle cose molto evidenti, questo è il prodotto che fa per voi ed è a prova di incapace! 
  • Sephora Cream Lipstain n 17: dopo averne sentito tessere le lodi da praticamente chiunque, ho acquistato due colorazioni dei famosi rossetti liquidi di Sephora. Ed effettivamente avevano tutti ragione, sono pigmentatissimi e durano un'infinità di tempo sulle labbra. La colorazione numero 17 poi è un rosso medio, ma caldo: sulle mie labbra risulta abbastanza scuretto, ma ogni volta che lo indosso tutti mi chiedono che cavolo di rossetto abbia perchè è opaco come il velluto. L'unica pecca, è che forse sono molto asciutti: io non ho problemi di labbra secche o pellicine, ma se siete inclini ad avere queste problematiche potrebbero essere i rossetti non adatti a voi.
  • Lozione Viso Illuminante Biofficina Toscana: potevo non infilarci un prodotto skincare?!? Eh no! Questa lozione è diventata tipo il sacro graal del rituale di struccaggio e skin care. Non riesco più a farne a meno e non vedo l'ora di aprire anche la sorellina che acquistai al Sana: è un prodotto eccezionale, ricco di principi attivi. Non entro nello specifico, perchè voglio dedicare loro un articolo completo, ma sappiate che da quando utilizzo questa Lozione Viso la mia pelle è al top.
  • Human + Kind Wash Off Facial Cleanser: ora, non so se sia la mia confezione, ma ho letto delle recensioni positive sul prodotto, alle quali non riesco a trovare un'argomentazione. Sapevo fosse un detergente NON schiumogeno, ma io li adoro, quindi non è questo il problema di questo prodotto: ma bensì che sa tantissimo di menta, quindi sul mio viso, dopo i primi 3 secondi di massaggio comincia a bruciare come il fuoco. Utilizzato come struccante occhi, non ve ne parlo nemmeno, pensavo di esser diventata cieca la prima, ed unica volta, che lo utilizzai così. Lo sto utilizzando a fatica, non posso nemmeno riciclarlo per la depilazione delle gambe, perchè brucia tantissimo anche così. Sicuramente verrà frullato nel cestino molto presto, qualora non dovessi trovare un utilizzo consono ed adatto soprattutto alla mia pelle.
  • Eyeliner Puro Bio Cosmetics: quanto mi dispiace bocciarli, nemmeno lo immaginate. Ma non ci siamo proprio! Io ho un'idea di eyeliner, infatti compro sempre gli stessi e che purtroppo non sono naturali: ho capito che per quello che cerco IO da questo prodotto, il bio e il naturale devono ancora farne di strada. Il prodotto di Puro Bio è purtroppo molto poco nero, bisogna fare tantissime passate (rovinando così alla fine, la forma della riga ottenuta) ed è veramente troppo acquoso. Per non parlare purtroppo, della tenuta inesistente sui miei occhi: un giorno l'ho messo per andare a fare la spesa di fronte casa, dopo 20 minuti mi si era già stampato sulla palpebra. 
Questi erano i prodotti preferiti e non del mese, fatemi sapere nei commenti i vostri e se avete da consigliarmi qualche cosina :)
Un bacio,
G.

domenica 29 ottobre 2017

Neogothic Collezione Neve Cosmetics: anteprima e swatches. | Il Mondo di Ciulla |

E' sempre così, quando mi arriva il comunicato stampa con le anteprime Neve Cosmetics, rimango sempre un pochino interdetta: ogni volta, prima di vedere la collezione dal vivo, penso che ci siano ben pochi pezzi adatti a me e che rientrano nei miei gusti!
Ma puntualmente, quando poi mi arriva la scatolina lilla, impazzisco e do di matto: non c'è una volta che non rimango a bocca aperta e in cui dico "No, avevo ragione!", MAI.
Neogothic è il nome della nuova collezione Neve Cosmetics, che debutterà il 7 novembre sul sito ufficiale.
Il brand torinese, stavolta, ha giocato tantissimo sui colori duochrome e insoliti: inutile dire che ci sono alcuni pezzi veramente unici e da avere.
Le collezione è composta da: 3 pastello labbra, 3 pastello occhi, un Vernissage, 3 ombretti in cialda ed un blush in cialda.
I colori proposti nella collezione Neogothic sono veramente unici e non facilmente dupabili: ve lo dice una che ha cassetti e cassetti pieni di trucchi.

Partiamo subito dalla cosa che mi ha lasciata i più a bocca aperta: le 4 cialde di prodotti in polvere! 
Questi ombretti pressati, sembrano tanti colori diversi: in base a come vengono colpiti dalla luce, noterete che sono pieni zeppi di riflessi, alcuni di loro poi hanno una texture talmente particolare che Neve Cosmetics non aveva ancora proposto! 
La Neogothic, come evoca sicuramente il nome, prende ispirazione dalla magia e dall'oscuro, da quello che ancora non è conosciuto e svelato: i loro ombretti, richiamano sicuramente questo concetto, come potrete notare dalle foto dei prodotti integri e swatchati.
Neve Cosmetics ha creato 3 ombretti ed un blush in cialda, che per comodità ho inserito in una mini palette che mi hanno gentilmente mandato insieme alla collezione: non ho mai nascosto che le polveri pressate Neve Cosmetics, sono tra le mie preferite in assoluto! 

Cercherò di spiegarvi i colori come meglio posso, ma le foto sono sicuramente più esaustive delle parole.
  • Prophecy: ecco il pezzo forte della collezione, colui che mi ha lasciato quei 20 secondi di euforia dopo averlo provato sul braccio. Prima di parlare del colore, voglio farvi sapere che ha una texture molto diversa: è scivoloso e sottile, bisogna utilizzarlo o come ombretto topcoat su basi cremose o su altri ombretti. Dalla cialda, sembra un colore insulso e anonimo, ma una volta che viene colpito dalla luce tira fuori tutta la sua bellezza.
    Ha una base spiccatamente calda e ambrata, con venature borgogna e riflessi verdi. Insomma, è un  omnbretto veramente unico, che immagino già protagonista di trucchi minimal ma d'effetto! 
  • Melusine: sapete quanto io sia poco fan degli ombretti scuri, perchè non mi donano e mi invecchaino terribilmente. Ma Melusine ha fatto crollare tutte le mie certezze, non ho mai visto un grigio antracite così bello e pieno zeppo di riflessi. La base è mediamente scura, spiccatamente fredda, ma i suoi riflessi incantano: vanno dal verde, al fucsia passando anche per l'argento ed oro! Questo è il classico "ombretto di capodanno": anche lui da solo fa il makeup! 
  • Hero: non è assoluamente il genere di colore che mi dona, il blu è bannato dalla lista dei colori che compro da anni ormai. Ma Hero ha un'anima cupa, con qualche venatura di luce! E' un blu notte profondo, ma i suoi riflessi cangianti lo rendono meno pesante e unico: non è un colore facile da portare, ma se siete amanti dei blu belli, questo lo dovete assolutamente comprare.
  • Court: unico blush della collezione, non melo aspettavo così frizzante e brioso visto il mood della Neogothic. Ha una texture molto particolare, quasi scivolosa, che lo rende un rosa vivo ma vellutato. Anche lui ha dei riflessi che danno sull'oro, molto particolare e ben bilanciato.

Noterete come gli ombretti cambiano totalmente una volta colpiti dalla luce naturale o artificiale: potete anche zoommare sulle foto per riuscire a capire di cosa parlo, quando dico che sono colori pieni zeppi di riflessi meravigliosi e cangianti.
Sulla pelle non avevo alcun tipo di primer o base cremosa ed è stata fatta una sola passata per colore: il fall our è minimo, Neve Cosmetics con la Neogothic ha migliorato ancora di più la texture dei suoi ombretti in polvere.

Successivamente, nella nuovissima collezione Neogothic, Neve Cosmetics ci delizia con ben 3 pastello labbra: che, come tutti sappiamo, sono dei veri e propri rossetti confortevoli e performanti!
I colori proposti sono, anche qui, di primo acchito nulla di che, ma una volta provati sono veramente unici e particolari.

  • Mandragora: è un rosa malva freddo, l'unico che ho provato e di cui mi sono già innamorata! E' leggermente cupo su di me, ma è veramente un bel colore invernale.
  • Witch: è il colore per chi vuole osare e per chi ama i viola belli, intensi ed unici! Ammaliante e sensuale, Witch ha una texture perfetta per essere un rossetto così scuro, ma soprattutto viola. 
  • Symbol: è il colore più pacato, un beige aranciato pastelloso, è il nude perfetto per chi seguo l'armocromia ed è una primavera (provato su mia sorella che regge zero profondità ed è chiara e cristallina). Lo proverò, anche se ho paura che sia molto chiaro, se abbinato bene penso possa funzionare anche su di me! 

Il prodotto che invece non riesco a capire e che forse non penso utilizzerò mai, se non per qualche festa particolare (Halloween è l'occasione perfetta), è l'unico Vernissage presente in collezione.
Se siete il genere di persone che non si fa problemi ad uscire con questi colori, allora dovete assolutamente comprarlo: The Magic Circle è un gloss coprentissimo dalla base verde militare scurissima con riflessi oro cangianti.
































Infine abbiamo 3 Pastello Occhi e anch'esse mi hanno colpito in positivo per la varietà e sfaccettatura delle colorazioni proposte.

  • Sword: è la prima che mi ha fatto battere il corazon e appena l'ho provata sul braccio ci sono stati un paio di secondi di silenzio e adorazione totale.E' un oro, platino, quindi freddo: è un faro nella notte, luce pura e metallizzata che riesce a risvegliare anche lo sguardo di uno zombie. So già che ci ameremo tantissimo! 
  • Knight: verde kaki scuro e penetrante, questo se usato come base per Melusine già so che farà i botti! 
  • Dagger: un verde bottiglia scuro, con tanti riflessi smeraldo e bronzo! Non vedo l'ora di vedere come sta con i miei occhi verdi, utilizzata nella rima interna. 
Questo è tutto, se avete domande, sono a vostra completa disposizione!
Ricordatevi che il 7 novembre, la Neogothic debutterà sul sito www.nevecosmetics.it e sicuramente il lancio verrà abbinato ad una promozione a cui non potrete scampare!
Giulia
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lunedì 2 ottobre 2017

Balsamo Senza Risciacquo Biofficina Toscana: recensione | Il Mondo di Ciulla !

Come vi dico da forse sempre, Biofficina Toscana è stato il primo marchio biologico e naturale che io abbia mai comprato: è il "colpevole" dell'inizio di questa mania e passione.
Il Balsamo Concentrato Attivo è stato il balsamo migliore che io abbia mai provato (e lo è tutt'ora tutte le volte che lo ricompro): da li, almeno per me, la strada è stata tutta in discesa.
Il famoso "passaggio al bio", se vogliamo ridurre in termini spiccioli, i miei capelli non lo hanno subito in modo traumatico: al secondo shampoo con prodotti naturali già si erano abituati. Sento però parlare persone che a distanza di mesi, o addirittura un anno, ancora non hanno trovato la pace dei sensi: tutto sta ad azzeccare nel trovare i prodotti più adatti alle esigenze del vostro capello!
Esistono persone pigre e che si demoralizzano, ma non esistono invece capelli che non si abitueranno MAI a shampoo e affini, naturali.
Utilizzando da anni prodotti naturali, certificati e biologici, i miei capelli sono sopravvissuti a decolorazioni e tinte chimiche: sì, sono un'incoerente lo so.
Oggi voglio parlarvi di una delle ultime novità nata in casa Biofficina Toscana, della quale ho sentito solo pareri positivi: ma che sono ancora troppo pochi!
Qui ragazzi miei, abbiamo un prodotto bomba, che non sento decantare in lungo in largo; quindi oggi proverò a raccontarvelo dopo un utilizzo veramente assiduo quasi ai livelli di dipendenza da sostanze illegali!!!
Quest'estate, Nicola, dopo che non mi sentiva da una vita e mi scuso per rispondergli ad una mail ogni 4, parlando del più e del meno è riuscito a convincermi per farmi provare il nuovo prodotto appena uscito: lo avrei comprato, ma tanto non Nicola non si vince quasi mai (dal Sana siamo1 pari, mi dispiace per te Nico!), quindi alla fine ho deciso di accettare il regalo e non appena è arrivato a casa il nuovo Balsamo Senza Risciacquo non ho più potuto fare a meno di utilizzarlo.

Il Balsamo Senza Risciacquo nasce come primo prodotto leave-in che non va sciacquato dal capello e può essere utilizzato da tutti i tipi di chiome. 
Almeno, dalle caratteristiche che ho notato io, con i giusti accorgimenti, sicuramente può essere utilizzato con giusti accorgimenti, anche da chi ha un capello fino e che tendenzialmente si sporca facilmente.


Questo Balsamo Senza Risciacquo è diventata la mia droga: ogni tanto lo apro e lo annuso: ha un odore paradisiaco ragazzi miei, ha battuto anche la linea Volumizzante (e ho detto tutto). 
Il packaging lo trovo estremamente funzionale, pratico e adorabile: il Balsamo Senza Risciacquo è contenuto in un flaconcino di plastica semi morbida, molto leggera, con un erogatore spray che funziona benissimo, sebbene il prodotto in se non sia nemmeno tanto fluido e liquido.

Infatti, il Balsamo Senza Risciacquo, ha la consistenza di una crema semi soda, che però una volta spalmata risulta veramente impalpabile e molto leggera.
I miei capelli sono abbastanza spessi, secchi e non si sporcano con facilità: non sono opachi e sono discretamente lucenti e sani! Questo vi fa capire che non ho particolare esigenze: se non quella di utilizzare prodotti idratanti e protettivi nella parte della lunghezza.
Sotto la doccia, utilizzo sempre una generosa quantità di balsamo, altrimenti mi ritrovo i capelli aridi come il deserto e crespi come non mai!
Da quando è entrato a far parte della mia hair care routine, il Balsamo Senza Risciacquo mi ha cambiato veramente modo di fare lo styling ma soprattutto l'aspetto del capello.
Ne applico una generosa dose sulla mano, che massaggio per espandere bene e poi lo applico sui capelli bagnati ma tamponati e lo lascio agire un 10 minuti: dopodichè procedo all'asciugatura e messa in piega.
Essendo un concentrato di attivi derivanti dalla frutta, è un frullato di benessere per la nostra chioma; infatti al suo interno troviamo gli estratti di: Kiwi Bio Toscano, Ananas, Limone, Arancio e Albicocca con l'aggiunta del solito condizionante della vita, da un nome impronunciabile, ma che vi ho nominato tantissime volte qui sul blog.
L'effetto che dona al capello è spaziale: lucido, morbido e profumatissimo! Nonostante io utilizzi e abusi della piastra, questo Balsamo Senza Risciacquo si è dimostrato l'alleato perfetto per i miei capelli.
Lo utilizzo anche sui capelli asciutti, in quantità minori, per lucidare e ammorbidire i capelli: non li unge e non li appesantisce, ma gli conferisce un profumo che sa di paradiso.
La texture è perfetta: una bella crema, quindi non un fluido, che conferisce al capello tutto quello di cui ha bisogno, senza appesantirlo o sporcarlo.
Si spalma in 2 secondi e non lo sentite più sul capello, fino a quando non vi accorgerete con il passare del tempo, che sta realmente agendo sulla salute dei vostri capelli.
Il Balsamo Senza Risciacquo è diventato un prodotto mai più senza, che mi ha salvato i capelli dal mare di quest'estate, e tutt'ora lo sta facendo con il cambio di stagione.
Non penso potrò mai farne a meno: se ne avete la possbilità, ve lo consiglio tantissimo, ancora di più del Concentrato Attivo che può risultare TROPPO su alcune tipologie di capelli.
Spero di esservi stata utile, un abbraccio!
G.

sabato 30 settembre 2017

Neve Cosmetics Creamy Comfort: prime impressioni, swatches, prima e dopo applicazione. | Il mondo di Ciulla |

Ormai era un mantra, quasi sotto ogni cosa commentabile di Neve Cosmetics c'era sempre qualcuno che scriveva: "ma quando esce un fondotinta liquido?", dopo ANNI di richieste incessanti da parte di acquirenti affezionati, Neve Cosmetics ci accontenta e partorisce il Creamy Comfort.
Creamy Comfort è il fondotinta per chi non sopporta il fondotinta, come dice Neve Cosmetics, infatti promette di: 
  • conferire la giusta coprenza, senza creare mascheroni! Copre più di una BB Cream ma meno di un fondotinta ad alta coprenza,
  • idrata la pelle come se in realtà, stessi spalmando la crema idratante invece del fondotinta,
  • "curi" la pelle visto l'assenza di petrolati e siliconi, ma ne migliori la grana grazie alla presenza di Acido Ialuronico e Olio di Jojoba.
Sono partita molto entusiasta, non sentivo l'esigenza di un nuovo fondotinta liquido: io uso un po' di tutto, quello che mi capita sotto mano va bene! Non ho molte pretese in quanto a coprenza, ho poche discromie per fortuna: solo quale rossore sulle guance e un brufoletto o due al mese, in quel periodo li.
Quindi, quando ho letto le caratteristiche del Creamy Comfort, ho capito che forse sarebbe potuto essere uno dei fondotinta adatti alla mia pelle e alle mie esigenze.

Neve Cosmetics ha creato il Creamy Comfort in 9 colorazioni, ed io sono stata omaggiata di ben 5 di esse: non me lo aspettavo assolutamente di riceve un'anteprima (vista la mia inattività), quindi non posso che esser rimasta stupita quando ho visto 5 tubetti nella scatola.
Ci sono colorazioni per incarnati chiari (ma non diafani) fino ad arrivare a colorazioni per un incarnato medio: io ad esempio, ad oggi, faccio un mix tra la colorazione Light Warm e Medium Neutral perché quest'estate mi sono abbronzata parecchio e non ho ancora bisogno della Light totale.
Ho provato il Creamy Comfort per 5 giorni, da mattina a sera, ma posso darvi delle prime impressioni oneste e discrete, ma magari ci aggiorniamo più avanti in un post Preferiti e Bocciati.
Ho seguito tutti gli accorgimenti che mi aveva suggerito Ilaria, che consiglio tantissimo di applicare, altrimenti questo Creamy Comfort potreste non capirlo appieno come fondotinta.
  1. Shakerate molto bene la confezione e questo non vale solo per questo fondotinta, ma un po' per tutti in generale,
  2. Applicate POCHISSIMO prodotto per volta, partendo dalla parte centrale del viso e sfumandolo con le dita verso l'esterno. Lavorate poco prodotto per volta, massaggiatelo come se fosse un'idratante, e riapplicate dove ce ne è bisogno,
  3. utilizzare le dita, il prodotto si scalda e si lavora meglio. Personalmente non mi sono trovata né con la Blending Drop né con coni il pennello Purple Flat.

Il primo giorno che ho applicato il Creamy Comfort, ho sì agitato bene la confezione, ma l'ho steso un po' alla carlona su tutto il viso: ed è stato un risultato disastroso.
Quando ho terminato di sfumare la prima parte, la seconda che era a seccare da 30 secondi, era già bella che asciutta: quindi mi si è steso a macchie lasciando zone completamente scoperte.
Ho proceduto quindi a struccare e ritruccare il viso, procedendo poi alla stesura come vi ho appena consigliato, ed è filato tutto liscio.
Notavo come sia facilmente applicabile e lavorabile con le dita, quando confortevole sulla pelle: è un fondotinta che si asciuga molto in fretta, ma nonostante ciò non inaridisce la pelle, che rimane molto levigata e naturale.
Minimizza anche un pochino i pori, grazie appunto all'Acido Ialuronico ed ha un finish semi opaco: avendo io la pelle tendenzialmente secca, ma adorando l'effetto opacissimo, mi trovo a doverlo incipriare anche per aumentarne la durata.
Essendo il Creamy Comfort un prodotto completamente vegano e naturale, ha una coprenza media, quindi non molto adatto a chi ha tanti problemi di acne o cicatrici passate: dovete, in caso voleste un effetto full coverage, aiutarvi con un correttore nelle zone più critiche.
La coprenza che dona al mio incarnato è quella giusta, applico in fatti il correttore solo nella zona perioculare, ma per il resto sono pienamente soddisfatta dalla coprenza che dona il Creamy Comfort alla mia pelle.
L'unica pecca, anche se la riconosco in quasi tutti i fondotinta che utilizzo, è che mi evidenzia un pelino la parti più aride del viso: che nel mio caso è la zona delle tempie (ditemi che non sono l'unica, ma ho le pellicine solo li) e la zona dei bordi del naso.
La cosa che mi ha stupito,è stata sicuramente la non pesantezza riscontrata: il Creamy Comfort è un fondotinta che non si sente sulla pelle (una volta incipriato leggermente) ma che soprattutto ha anche un'ottima durata.
Sulla mia pelle non ossida, come potete notare dall'immagine: uniforma molto bene l'incarnato, coprendo i piccoli rossori e macchioline che ho!
Nella foto ho fatto uno strato molto sottile, sfumandolo benissimo con le dita e l'ho lasciato asciugare all'incirca 5 minuti: non ho aggiunto correttori o ciprie, è il risultato nudo e crudo del fondotinta e basta.
Il Creamy Comfort è sicuramente un fondotinta adatto a chi usa piccoli accorgimenti per applicarlo e chi ha l'intelligenza di capire che non stiamo utilizzando siliconi che piallano pure i crateri che ci sono sulla Luna.
A me non dispiace, come fondotinta da tutti i giorni: ovviamente quando voglio una full face American Style, non è il fondotinta che scelgo nella mia vanity table!
Se siete incuriositi dal Creamy Comfort lo trovate in offerta lancio fino al 12 Ottobre, se volete scoprire tutta la promozione dedicata, potete cliccare qui

martedì 26 settembre 2017

RESPLENDENT Illuminanti PuroBIO Cosmetics: recensione e swatches | Il Mondo di Ciulla |

Puro BIO è uno dei miei brand italiani preferito, che produce cosmetici naturali ecosostenibili e con ingredienti biologici: non ne ho mai fatto mistero.
Da quando poi frequento fiere come il Sana, in cui posso vedere l'intero team all'opera ne rimango ogni volta stupita: dalla voglia di arrivare dove nessuno ancora è riuscito, dall'amore e passione che regalano ad ogni persona interessata ai loro cosmetici, dalla voglia di crescere che c'è di volta in volta.
Diciamocela tutta, Puro BIO, in Italia ha portato una ventata d'aria fresca, svecchiando tutti i preconcetti che ci sono ancora troppo spesso nel make-up nel settore biologico e sostenibile.
All'avanguardia e attentissimo al cliente, Puro BIO produce cosmetici naturali sì, ma ad altissima qualità e con performance che hanno lasciata stupita anche me. 
Utilizzo da anni, tantissimi loro prodotti nella quotidianità: sapete che per quanto riguarda il trucco, su alcune cose, non transigo e cado nel girone dell'inferno dedicato alle utilizzatrici di siliconi ed affini!
Qualche tempo fa, Puro BIO è uscita con tutta una nuova linea di polveri: dai bronzer agli illuminanti e siccome negli ultimi tempi sono entrata in fissa con questa tipologia di prodotti, non potevo non parlarvi dei 3 Illuminanti RESPLENDENT .
La mossa, a mio avviso, geniale, è stata quella di produrre questi prodotti sia in formato refil che con il packaging vero e proprio: questo perché Puro BIO ha dato vita a delle nuovissime palette magnetiche (che vi mostrerò nel prossimo articolo dedicato a questo Brand, massimo verso la metà del prossimo mese) in cui potete creare il mix di prodotti che più preferite.
Queste nuove cialde RESPLENDENT, hanno una texture allucinante ragazzi miei: scorrono sulla pelle come burro, la cialda è delicatissima, sembra quasi seta.
Motivo per il quale dovete fare tanta attenzione a come maneggiate il prodotto: facendo le corna, a me non sono ancora caduti, ma temo per loro ogni volta che li sbatto più violentemente nel cassetto.
Anche se devo dire, che porto sempre in borsa una pochette con i trucchi del giorno, e 9 volte su 10 c'è l'Illuminante Resplendent 01 e non si è mai fracassato: per chi mi conosce sa che la borsa la mollo un po' ovunque, con molta poca grazia.
La gamma di Illuminanti RESPLENDENT di Puro BIO, ad oggi, è composta da 3 colorazioni:
  • 01: è uno champagne chiaro neutro, adattabile a più incarnati. E' in assoluto il mio preferito, lo utilizzo tutti i giorni, se applicato con un pennello a ventaglio poi da il meglio di se: fa un effetto bagnato sulla pelle meraviglioso, dovete andarci molto cauti però perché essendo molto pigmentato, ci mettete 2 secondi a diventare una lampadina.
    Lo adoro in tutto e per tutto: è l'illuminante della mia vita, ha declassato anche illuminanti da 50 euro che ho preso in America, non penso ci sia altro da aggiungere, se non COMPRATELO.
  • 02: è un rosa freddo abbastanza chiaro, non proprio nelle mie corde. Lo utilizzo solo la sera e quando voglio esagerare, oppure come ombretto quando ho voglia di sentirmi un po' barbie girl! La scrivenza e pigmentazione sono le medesime del fratello 01, ma lo trovo molto meno portabile per i miei gusti personali.
  • 03: un rame bollente, adattissimo ad incarnati scuri. Ovviamente, per noi caucasici questa tipologia di colore non può essere considerata un illuminante, proprio perché non fa risaltare i punti luce ma rilascia solo una strisciata di colore insfumabile su una carnagione chiara o medio chiara. Lo adoro come ombretto però, anche perché questo colore (a differenza degli altri due) è ancora più setoso e pressato: sembra un pigmento puro, infatti dovete fare tantissima attenzione a prelevarlo con le dita e pressarlo bene sulla pelle. Se siete di carnagione scura allora, sicuramente avete trovato l'illuminante che fa per voi.

Mi aspetto da Puro BIO grandi cose, quindi se riesce a farci altri colori duochrome ma magari portabili (vedo in giro cose allucinanti, gente con illuminanti azzurri messi con la cazzuola) con la stessa durata e pigmentazioni di questi io ne prenoto già un camion!
Se non si fosse capito, questi RESPLENDENT di Puro BIO mi sono piaciuti parecchio, anche se alla fine dei giochi utilizzo la colorazione 01 come illuminante, per il mio tipo di gusto e carnagione.
Trovo intelligentissima l'idea di venderli sia in formato refil che con il case: si depottano in modo semplicissimo perché hanno una parte magnetica e un foro nella parte inferiore del case: basta infilare un'unghia o una penna e la cialda scivola via con facilità.
Adoro anche il fatto, che abbiano pensato ad uno specchio serio da inserire: io sono quella che si porta i trucchi in borsetta ma mai lo specchietto; e ho rimediato a tutti i miei problemi schiaffandoci sempre l'illuminante Puro BIO 01!
Voi li avete provati? Vi interessanto?
Alla prossima,
G.

domenica 24 settembre 2017

Velvet Ink Mulac Cosmetics: recesione, swatches e applicazione | Il Mondo di Ciulla |

Ormai è risaputo, la malattia del momento sono i rossetti liquidi.
Di qualsiasi brand, di qualsiasi colore e di qualsiasi fascia di prezzo: ogni donna, che sia appassionata di makeup, ha un rossetto liquido nella propria collezione o beauty.
Io sono una vera e propria malata, nell'ultimo anno ho quasi completamente smesso di acquistare altri tipi di rossetti e ormai prediligo solo formule liquide: anche se non si asciugano completamente, la trovo una tipologia di prodotto più facile da applicare e ritoccare.
E visto che giusto due giorni fa mi sono arrivati gli ultimi nati in casa Mulac Cosmetics e possiedo quasi tutte le colorazioni che mi interessano uscite ad oggi, ho deciso di parlarvi dei chiacchieratissimi Velvet Ink.
I rossetti liquidi Velvet Ink, come tutti i cosmetici di Mulac Cosmetics, potete acquistarli direttamente sul sito ufficiale: personalmente acquisto molto spesso dal sito, ho inviato ordini sia con pagamento online sia con contrassegno e non ho mai avuto nessun problema.
Elaborazione dell'oridine molto veloce, spedizione impeccabile e consegna altrettanto onesta: ne ho sentite di tutti i colori, ma nei numerosi ordini che ho fatto è sempre filato tutto liscio.
Le colorazioni dei Velvet Ink sono 13 e io ne posseggo 6, che sono: Nice To Meet Ya, Charm, Fancy, Old School, Kikki  Coral e No Pain No Gain.
Avevo anche Potter's Clay, ma il colore su di me era veramente inguardabile, quindi ho deciso di regalarlo ad un'amica a cui sta d'incanto.
Avrei tanto voluto anche In My Birthday Suit ma tutte le volte che ordino è sempre out of stock: Mulac daje un po', cerca di rifornilo più spesso che è l'unico in gamma che manca all'appello.
Il prezzo di ogni singola Velvet Ink è di 14,90 € per 8 ml di prodotto: non li trovo dei rossetti liquidi cari, visti le performance e alcuni colori veramente interessanti, soprattutto per la quantità presente, trovo il prezzo onestissimo.
Il packaging soddisfa appieno il mio gusto personale: sono piccine, rettangolari (di solito i rossetti liquidi sono quasi tutti cilindrici) e si incastrano meglio nei miei organizer, ma la cosa che adoro di più è il tappino damascato e la scritta Velvet Ink!
Mi danno un senso di prodotto exlusive anche se non sono eccessivamente costose: raramente capita che mi innamori dei packaging, se il prodotto è buono poco interessa, ma stavolta Mulac ha fatto breccia nel mio cuoricino facilmente penetrabile. 
I Velvet Ink sono tra i rossetti liquidi più confortevoli che io abbia mai provato: si stendono con molta facilità, sebbene siano abbastanza liquidini ed acquosi, rilasciano subito una bella passata di colore.
Sono, a vostro piacimento, stratificabili: quindi fate una passata e lasciate asciugare bene il colore senza far toccare labbro superiore ed inferiore, una volta che il prodotto è asciutto proseguite con una seconda passata ed il gioco è fatto.
Raramente riesco a fare due passate con queste tipologie di prodotto: capita spesso che alla seconda applicazione, l'applicatore invece di rilasciare il prodotto del secondo strato, si porti via quello del primo: ma non è mai successo con i Velvet Ink
Mi trucco la mattina alle 6, qualche volta prendo un caffè con i colleghi, bevo acqua, raramente mangio mentre sono a lavoro: questi rossetti liquidi su di me resistono benissimo finchè non mangio.
Ovviamente, come ogni prodotto ad asciugatura rapida, una volta entrato in contatto con cose unte si scioglie: ma se invece rimanete tante ore fuori (ad esempio tutta la mattina) e non avete esigenza o possibilità di mangiare, questi rossetti liquidi sono una bomba.
Inoltre, li trovo dei rossetti liquidi estremamente confortevoli: non si sgretolano, non mi prosciugano o spaccano le labbra, rimangono elastici e morbidi anche con il passare delle ore.
Nonostante questo, l'effetto che lasciano è completamente opaco ed omogeneo: anche per i due colori più scuretti che ho.
L'odore è delicato ma percettibile: zuccheroso e vanigliato, non disturba particolarmente il mio olfatto, anche perché svanisce subito dopo l'applicazione dei Velvet Ink.
In gamma ci sono veramente tanti colori interessanti, inutile dire che ilo mio preferito in assoluto è Charm, ma anche il nuovo arrivato Nice To Meet Ya se la combatte ad armi pari.
I colori che vedete dal packaging, sono un pochino differenti una volta che applicate i Velvet Ink: l'ho notato soprattutto in Fancy, che dal bullet sembra un marroncino spento mentre una volta applicato, su di me è un malva rossiccio abbastanza scuretto. 
Per struccare gli swatches che vedete qui sotto, c'è servito dell'olio extravergine di oliva: sono veramente waterproof, non sono facili da struccare se (come me in questo caso) appena applicati.
Finchè Mulac Cosmetics farà uscire Velvet Ink, io li acquisterò: sono dei rossetti liquidi molto validi, con performance altissime e una gamma colori molto interessante.
Fatemi sapere nei commenti quale colore vi piace di più, quale comprereste o quale già avete!
Un abbraccio,
G.

domenica 17 settembre 2017

SANA 2017 PROSSIME USCITE + HAUL | Il Mondo di Ciulla |

Non lo so cosa mi porta a tornare sul blog, così. O forse sì.
Sono sparita per un anno, non riuscendo a dedicare tempo alla cosa che mi ha fatto più compagnia negli ultimi anni: l'ho curata, ci ho dedicato tantissimo tempo e poi di punto in bianco l'ho abbandonata senza una spiegazione.
Mi dispiace tantissimo, ci pensavo quasi ogni giorno: ma quando hai il blocco, non puoi mica sforzarti e violentarti psicologicamente. 
Non sto qui a scusarmi, ad inventare scuse, semplicemente avevo perso completamente voglia ed entusiasmo nell'aggiornare il blog: noto con dispiacere che, nonostante faccia parte di questo mondo da ormai quasi 7 anni, i blog stiano andando a morire.
Mi piange il cuore, visto che tramite questo spazio, sono riuscita a far nascere rapporti bellissimi, con persone che sono diventate parte integrante della mia vita di tutti i giorni: amiche ed amici con i quali condivido anche gioie e dolori del quotidiano, con i quali ci scambiamo consiglio. Perché l'appassionato, rimane tale anche se si allontana dagli "schermi".
Visto che sono una persona che fa tutto d'istinto e di pancia, ho deciso di riprendere a scrivere sul blog nel periodo peggiore del mio lavoro; lavoro che purtroppo terminerà a febbraio e mi ritroverò di nuovo a vagare in cerca di un'occupazione dopo due anni, ma sono cose che non ci interessano nell'immediato e a cui non voglio assolutamente pensare.
Ho deciso di tornare per due motivi fondamentali: mi mancava tantissimo ritagliare un po' di tempo lontano da "lavoro-affetti-famiglia" dove poter chiacchierare ancora liberamente di quello che più mi piace e che in questo anno di assenza non ho mai abbandonato nel mio personale, ma soprattutto mi sono sentita amaramente lusingata nell'ultima fiera alla quale ho partecipato (di cui comincerò a parlare tra pochissimo, lo giuro) lo scorso week-end, nel sentire "Ciulla ma che fine hai fatto?  Ciulla mi manchi! Ciulla fammi spendere un po' di soldi come una volta".
E non lo dico perché mi piace atteggiarmi a grande diva, ma sapere che qualche persona sia sia affezionata a me e al mio blog in tutti questi anni, mi ha fatto sentire estremamente lusingata e fortunata.
Quindi sì, non lo dico troppo ad alta voce, ma dovrei esser tornata ufficialmente: sperando di non dovermene pentire subito per via del lavoro che mi porterà via tante energie, anche se sono gli ultimi mesi di contratto.
Ma venendo al dunque, parliamo di questo Sana 2017: che si è rivelato, ancora una volta, un evento strepitoso anche se organizzato con qualche pecca; ma nessuna fiera è perfetta.
La mia compagna in questi due giorni in fiera, è stata la mia amica Stefania, che ci ricordiamo come Nude Powder: non la vedevo da un anno, anche se ci sentiamo praticamente tutti i giorni, averla vicina vicina per due giorni è stato stupendo.
Abbiamo macinato km e km nei ben DUE padiglioni dedicati alla COSMETICA: le aziende presenti erano veramente tantissime, la gente da vedere idem.
Inutile dire che forse è la fiera che più mi piace, perché più affine ai miei interessi: anche la gente che vi partecipa è sicuramente più selezionata, per questo non c'è troppo caos (leggasi COSMOPROF ti odio :D) e anche di domenica si gira relativamente bene tra gli stand.
C'è da dire inoltre, che moltissimi brand avevano il doppio stand: sia quello da esposizione sia quello per vendere i loro prodotti, ciò è stato molto deleterio per il mio portafoglio che è tornato a casa stravuoto e pieno di scontrini e fatture. 
Lo stand che sicuramente mi ha fatto piacere visitare più e più volte, è stato sicuramente quello di PURO BIO COSMETICS: grazie anche alla meravigliosa Silvia che si dimostra come sempre, una persona squisita, appassionata e preparatissima.
Ci ha dedicato quasi un'ora, anche mentre tutti gli altri stand chiudevano e impacchettavano in vista della chiusura della fiera, lei ha continuato a mostrarci tutte le novità che PURO BIO ha presentato in questo Sana 2017.
Super novità di PURO BIO per questo Sana 2017, sono sicuramente le nuovissime Lip Tint che tutti noi aspettavamo: i primi rossetti liquidi OPACHI nella realtà ecobio italiana.
Puro bio non si smentisce mai, ogni volta studia e prepara dei prodotti veramente interessantissimi: inutile dire che mi piacciono 5 colori su 7 e se solo fossero stati disponibili in fiera, li avrei comprati tutti. 
La formula è no transfer, una volta asciutti sono completamente opachi, e anche il range di colori è interessante: i numeri 2,3,4,5 e 6 devono sicuramente essere miei ragazzi.
Altra novità, sono i nuovi Compact Foundation, disponibili in 6 colorazioni: ogni confezione è dotata di una spugnetta che non rimane a contatto con la cialda (per evitare la proliferazione batterica) e di uno specchietto.
Da quel  poco che ho potuto notare, la texture è molto liscia e per nulla polveroso: con i giusti accorgimenti di presta per esser utilizzato anche da una pelle tendenzialmente secca come la mia.
Puro Bio ha poi presentato 4 nuovissimi ombretti in polvere: come sapete, sono tra i miei preferiti in assoluto, sebbene non utilizzi più colori stravagantissimi, gli ombretti Puro Bio sono quelli più performanti nel commercio biologico italiano, a mio avviso.
La texture è burrosa come per tutti gli altri ombretti già presenti in gamma, ma la resa sulla pelle (soprattutto se tamponati con le dita) è strabiliante: inutile dire che mi sono innamorata del color 21 Rosso Rame, e stranamente anche del 19 Grigio Intenso che ha una base grigio tortora ma tantissimi riflessi freddi rosa e lilla.
Finalmente, sarà disponibile anche il primo eyeliner liquido: Eyeliner ON FLEEK .
Adimostrazione del fatto che Puro Bio ascolta tantissimo quello che il mercato richiede, ha deciso di accontentare sia la fazione del "Brush Tip" e quella del "Felt Tip" dando quindi vita, allo stesso eyeliner, ma con due applicatori diversi.
Altra tappa fondamentale, è stata quella da Biofficina Toscana: i miei amici toscani quest'anno mi hanno lasciata veramente a bocca aperta.
A partire dal meraviglioso stand arcobaleno, pieno di vita ed entusiasmo capitanato dai 4 "biofficini" che non si sono risparmiati: una parola, un sorriso, una delucidazione verso chiunque si fermasse anche solo per sbirciare i prodotti. 
Quando ti avvicini allo stand di Biofficina Toscana, ti senti subito a casa e non te ne vorresti più andare: sebbene ogni anno rimane sempre più difficile scambiare 4 chiacchiere (cosa di cui sono felicissima, ovviamente) per la mole di gente presente allo stand, devo dire che le novità presentate quest'anno non me le aspettavo assolutamente.
Inutile dire che ho già comprato tutto quello che c'era disponibile alla vendita, ovvero: il nuovissimo Balsamo Lisciane, Shampoo Concentrato Lisciante e la Lozione Lisciante.
In questo anno ho maltrattato tantissimo i miei capelli, piastrandoli spesso, visto che ormai non sono più né carne nè pesce ho deciso di aiutarli nella stiratura con questi prodotti.
Il profumo è assolutamente TOP, meglio ancora della linea anticrespo: vediamo come si comportano poi sui capelli, anche se io li ho tendenzialmente secchi, questi nuovi prodotti nascono proprio per non appesantire i capelli fini e giù lisci di loro.
Inoltre, prossimamente, saranno in vendita anche degli splendidi cofanetti in edizione limitata, nati dalla collaborazione tra Biofficina Toscana e Cose della Natura.
Saranno disponibili in due versioni: entrambe avranno una spugna Fine Dama, ma in una troverete l'Acqua Micellare ai Frutti Rossi, mente nell'altra il Latte Tonico Bifasico; il prezzo dovrebbe aggirarsi intorno ai 15 euro circa.
Per concludere, visto la dipartita dei due fluidi corpo, prossimamente (sono ancora in fase di rodaggio, ma dovrebbero esser pronti nelle prossime settimane) verranno immessi in commercio due prodotti con l'amatissimo Olivello Spinoso: una crema corpo ed uno scrub corpo dall'odore fresco e agrumato, con qualche nota fiorita (almeno questo è quello che ha percepito il mio naso).
Infine, che non mostro in foto perchè da brava scordarella quale sono non l'ho fotografato, la gamma degli Idrolati si amplierà includendo quello di Eucalipto.
Dopo forse tre anni, sono riuscita a salutare Matteo, proprietario di Phitofilos: brand che non ho mai smesso di adorare, anche ora che non utilizzo più erbe tintorie.
E' stato un immenso piacere vedere che un'azienda italiana, attentissima al consumatore, abbia creato uno stand accogliente con tanto di reparto parrucchiere in cui venivano applicate le erbe e utilizzati tutti i prodotti della linea Phitofilos.
Matteo è stato così carino da descriverci anche le nuovissime 7 novità: non nego, che se avessi avuto più spazio e più  soldi avrei comprato anche queste, ma per ora l'acquisto è stato solo rimandato (in compenso Matteo mi ha ricoperta di campioncini, quindi posso cominciare a farmi un'idea sui prodotti).
Le 7 nuove referenze, comprendono:

  • Shampoo Lavaggi Frequenti,
  • Balsamo Leggero,
  • Gel Neutro,
  • Maschera Illuminante,
  • Cristalli Vegetali,
  • Spray Anticrespo,
  • Spuma Tenuta Morbida.
Inutile dire che su 7 nuove uscite me ne servono almeno 5 per ritenermi una donna quasi soddisfatta. Per non parlare degli odori particolari e in alcuni casi ottimi (la spuma me la berrei!).
Potevo poi, non passare a salutare la mia Francy? No, che non potevo. Sebbene sia anche lei relativamente vicina, non riusciamo mai ad incontrarci per un caffè: ammetto che la colpa sia mia, per via della mia vita privata e del lavoro n on trovo più un attimo di respiro.
Ma nonostante questo, è sempre un piacere poterla abbracciare e passare qualche minuto in sua compagnia: soprattutto quest'anno, visto che era il primo Sana di Latte e Luna.
Lo stand era sempre strapieno di gente, ma Francesca e Federica si sono destreggiate benissimo tra la folla e sono riuscite anche a parlarci della nuova linea Baby "Puliti e Contenti".
Oltre la classicissima Prima Pelle 30 % (che se non avete, compratela tutti) comprende di alcune nuove referenze: 
  • Olio Baby e Acqua di Camomilla, presenti nel set con lavetta e miscelatore: usati insieme danno vita ad una formula bifasica lavante, delicatissima adatta alla pelle dei più piccoli. Adattissima anche per struccare il make-up sugli occhi e viso.
  • Crema Tutti i Giorni: dalla texture vellutata, è una crema multifunzionale setosissima. Dal profumo incantevole.
Ci siamo poi incamminate verso lo stand Antos, più di una volta, ma Gian Luca era quasi sempre indaffarato a cucinare creme ed intrugli vari: però siamo riuscite anche a provare le nuovissime creme Peel-Off che sono una figata unica.
Si applica prima la maschera in crema, si spruzza un attivatore e si attende qualche minuto: dopodichè, il prodotto verrà via come una pellicola, ma non come le comunissime maschere peel-off che ti strappano pure i pori chiusi dalla prima comunione, è comunque un'azione molto delicata.
Sarà disponibile in due versioni: Elasticizzante e Dermopurificante.
Camminando camminando, siamo poi arrivate da Oilà, marchio giovanissimo che produce dei fogli idratanti monouso per il corpo.
Inutile dire che ho comprato due confezioni perché c'era lo sconto fiera: io e Stefania abbiamo speso un patrimonio, ma la gratificazione che porta lo shopping è impagabile. Soprattutto se fatto con un'amica che ha le mani bucate quanto le tue.
Siamo passate anche a salutare Elena da Naturaequa che ci ha mostrato le novità di quest'anno:

  • Maschera Capelli Ristrutturante all'Alga Bruna,
  • Maschera Capelli Rigenerante al Cocco,
  • Gel Doppio Acido Ialuronico 
  • Guanto Scrub.
Avrei comprato, anche qui, le due novità per i capelli: ma ho una testa sola, quindi l'acquisto è stato solo rimandato a quando finirò le scorte decennali di prodotti per capelli che mi ritrovo.
Proseguendo, abbiamo fatto un salto allo stand di Alma Briosa, che gentilmente mi ha invitata anche quest'anno, nonostante fossi lontana dagli schermi da un pochino.
Giulia, come sempre, è stata carinissima e ci ha spiegato con passione le novità che Alma Briosa ha proposto in questo Sana 2017.
La nuovissima Crema Idratante Multiattiva, nata per sostenere un progetto meraviglioso: una percentuale per ogni crema venduta, verrà devoluta in beneficenza (trovate più informazioni qui).

Ultimo, ma non per importanza, siamo andate in avanscoperta nello stand Defa Cosmetics: brand siciliano che produce make-up e non rispettando l'ambiente e la pelle.
Ammetto di non essermi mai fatta tentare dai loro prodotti, la cosa che ovviamente mi ha colpita di più sono stati i rossetti: nella gamma già presente ce ne sono per tutti i gusti e ovviamente io da brava spendacciona quale sono ne ho acquistato uno (il più scontato visti i miei gusti dell'ultimo periodo).
Ma, con mia somma sorpresa, mi sono innamorata di 3/4 della collezione natalizia che purtroppo non era ancora disponibile: inutile dire che non appena sarà online qualche pezzo arriverà anche qui.
Forse questo è stato il Sana più bello di tutti, perché ho avuto modo di passare più tempo con le amiche che, per colpa della distanza, non posso frequentare nel quotidiano.
L'ho vissuto da appassionata e non da blogger, mi ha fatto capire però che forse qualcosa di buono in questi anni l'ho costruito: i rapporti con le persone, che non possono esser ripagati nemmeno da milioni di prodotti ricevuti.
Sapete che non sono mai stata un'avida cercatrice di "collaborazioni": se una cosa mi piace, me la sono sempre comprata, non ho mai messo il mio essere "blogger" davanti alla persona che sono! 
Questo mi ha fatto capire che nonostante ci sia distanza, le persone vere ci saranno sempre: quindi mi sento di ringraziare dal cuore due (delle forse 4) persone che nonostante passino gli anni, ci sono sempre: Stefania ed Elenia! Loro sanno, non vado avanti con smancerie perché in realtà siamo delle Bitch Inside e non siamo abituate a queste zuccherosità.
Una menzione doverosa va alle compagne d'avventura di Elenia, Michela e Melania, con le quali ci eravamo conosciute nel mio prima Sana: Michela poi che ve lo dico a fare, mi ha fatto spaccare dalle risate 9 volte su 10.
Un saluto anche a tutte le Paperelle, che sono delle personcine speciali: ognuna a modo suo, ma sono delle forze della natura.
Una breve carrellata, della mole di roba che mi sono comprata: in foto non compaiono la vagonata di campioncini, perché ho già provveduto a metterli in ordine enon avevo la forza psicologica di dividerli per marca, tipo etc etc.


Un saluto,
G.
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