sabato 5 settembre 2015

Idrolati Biofficina Toscana: Cipresso, Lavanda, Rosmarino e Salvia. | Il Mondo di Ciulla |

Ma ciao a tutti!
A Roma piove, finalmente, quindi stamattina mi sono presa un pochino di tempo per poter scrivere sul blog! Oggi vi parlo di una categoria di prodotti, che non ho mai recensito in questi anni di blogging, quindi abbiate pietà se questa recensione risulterà un po' confusionaria. 
Oggi vi parlo degli Idrolati di Biofficina Toscana: non vi sto ancora a ribadire quanto io stimi e apprezzi questa azienda, perché lo faccio in ogni articolo loro dedicato, quindi per evitare di risultare pesante passiamo subito al nocciolo della situazione.
Quando a Maggio, il brand toscano ci ha deliziato con numerose novità, io sono rimasta colpita principalmente da questi Idrolati: la cura della pelle è una mia mania, soprattutto dopo aver avuto un brutto sfogo di orticaria che mi ha devastato la pelle del corpo e del viso.
Non sono una chimica o una dottoressa, quindi se volete capire e comprendere nello specifico da cosa e come si ricavano gli Idrolati, vi invito a leggere questo articolo scritto appunto da una delle due Dottoresse Biofficine, Eva Casagli.
Gli Idrolati sono quindi delle acque aromatiche ottenute dalla distillazione di piante: nel caso degli Idrolati di Biofficina Toscana, le piante da cui si ricavano queste acque pure sono locali (quindi rispettando anche la filosofia del Km0) e cresciute secondo i criteri della coltivazione biologica.
Gli Idrolati possono essere utilizzati sia puri sulle parti del corpo che vi interessano o addizionati ad altri cosmetici, come ad esempio gli Shampoo Concentrati sempre di Biofficina Toscana.
Personalmente utilizzo questi Idrolati quasi sempre puri, sia sul corpo che sui capelli: li ho miscelati pochi volte agli shampoo sempre dello stesso brand, ma trovo siano un po' sprecati in quanto vengono poi risciacquati!
Preferisco vaporizzare un paio spruzzate sulla chioma, dopo averli tamponati con un asciugamano: noto, con alcuni di loro, maggiore lucentezza e addirittura idratazione del capello.
Ma andiamo a vedere qualche informazione generale a proposito di questi Idrolati di Biofficina Toscana :
  • il packagin è delizioso, infatti sono venduti in queste piccole boccettine di plastica semi rigida ma scura (immagino per evitare che la luce ed il calore rovinino i principi attive delle acque aromatiche) e tre falconi su quattro hanno un tappo molto resistente con un foro di uscita. Solo l'Idrolato di Lavanda viene venduto con un praticissimo erogatore spray, che permette di vaporizzare direttamente sulla pelle il prodotto. Sulla confezione vengono riportate tutte le nozioni fondamentali a proposito del prodotto,
  • vengono commercializzati in quantità da 100 ml ed hanno prezzi che variano dai 5,30 € ai 7,30 €. Sono quindi dei prodotti economici viste le alte performance e la concentrazione di principi attivi,
  • hanno tutti e 4 un odore molto forte, il quale potrebbe destabilizzarvi nei primi utilizzi ma mano mano ci fare l'abitudine e non lo noterete. Personalmente, il mio naso ha fiutato come più spiacevole l'Idrolato di Cipresso mentre il più gradevole è quello di  Lavanda.
  • ad eccezione per quello di Lavanda, questi idrolati sono da usare diluiti e non puri. Tuttavia, non notando particolari alterazioni e/o problemi, io li uso tutti puri sul corpo/capelli.
Idrolato di Cipresso (pelli con acne giovanile, couperose e secche): 

INCI: Cupressus sempervirens leaf water*, sodium benzoate, sodium dehydroacetate, citric acid. 
Comincio subito a parlare dell'Idrolato di Cipresso, l'unico tra i 4 che non mi ha convinta purtroppo. L'Idrolato di Cipresso, come potete notare dalla foto, è l'unico dei 4 che viene prodotto in Edizione Limitata: se avete letto l'articolo che vi ho suggerito all'inizio di questo, avrete potuto leggere che le Piante di Cipresso sono una caratteristica della Maremma Toscana, ma vista la quantità inferiore, i Biofficini hanno deciso di produrre una volta l'anno questo distillato!  Sintomo di grande rispetto verso la propria terra e le risorse che offre: quindi questo Idrolato è diventato praticamente introvabile pochi giorni dopo la commercializzazione, ma per fortuna sono riuscita a comprarlo prima che andasse sold out.
L'Idrolato di Cipresso ha un odore molto persistente, motivo per il quale all'inizio ho fatto un po' di fatica ad utilizzarlo: nonostante mi sia abituata alla fine, trovo non vada molto d'accordo con la mia pelle. Infatti è un Idrolato, che sulla mia pelle, idrata un pochino troppo: infatti ho notato, nel periodo in cui l'ho utilizzato assiduamente, che la mia pelle rigettasse qualsiasi altro tipo di prodotto dopo averlo vaporizzato.
Motivo per il quale è stato poi utilizzato diluito, ma anche qui non ho notato chissà quali miglioramenti: lo vaporizzo molto diluito sui capelli, per via dell'odore molto presente, e noto che su di essi trovo maggiori benefici perché molto secchi .

Idrolato di Rosmarino (pelli grasse ed impure):
INCI: Rosmarinus officinalis water*, sodium benzoate, sodium dehydroacetate, citric acid. 
L'Idrolato di Rosmarino mi piace molto di più rispetto al fratello che vi ho appena mostrato. Come sappiamo il Rosmarino è una pianta dal quale si ricavano oli e distillati che servono a purificare e tonificare la pelle ma anche a rinforzare e irrobustire i capelli.
Io lo applico puro sul viso, quando sento la pelle particolarmente sporca o spenta: attua subito un'azione astringente e tonificante, tant'è che da quando utilizzo questi idrolati io i pori dilatati nemmeno mi ricordo cosa siano. 
Preciso che non ne avevo tantissimi, ma da quando utilizzo queste pozioni concentrate si sono rimpiccoliti fino a diventare poco evidenti.
L'Idrolati di Rosmarino mi piace anche perché quando lo utilizzo sui capelli, noto come sembrino subito più forti! 
Potete anche utilizzare qualche goccia di questo Idrolato, sul cuoio capelluto e massaggiarlo per qualche minuto con i polpastrelli: attiverà la circolazione e stimolerà la crescita dei capelli, oltre che combattere la forfora e il sebo in eccesso.
Insomma se avete una pelle che si riempie di sebo o capelli fragili e grassi questo è il prodotto che potrebbe farveli cambiare! 
Idrolato di Lavanda (pelli impure, delicate e con couperose):
INCI: Lavandula angustifolia water*, sodium benzoate, sodium dehydroacetate, citric acid. 
L'Idrolato di Lavanda è quello che più mi è piaciuto: tant'è che è rimasto un dito di prodotto nel flacone, ma non lo ricomprerò subito perché voglio finire prima tutti e 4 gli idrolati. Come vi accennavo prima, questo è l'unico dei 4 idrolati che può essere usato puro sia sulla pelle che sui capelli, infatti è l'unico dotato di un erogatore spray che permette di vaporizzare direttamente il prodotto sulla zona interessata.
Il profumo è molto gradevole, sebbene anche questo sia molto persistente, non è assolutamente spiacevole per il mio olfatto.
L'Idrolato di Lavanda ha tantissime proprietà tra cui quella antibatterica adatta a contrastare acni giovanili, o antinfiammatoria per aiutare pelli con couperose o rosacea.
Io ho una pelle normale ma molto delicata, questo Idrolato mi aiuta a mantenere la situazione sotto controllo: infatti lo vaporizzo sul viso ogni volta che mi lavo il viso, quindi anche tre volte al giorno se esco struccata, perché oltre che regolarizzare il pH della pelle dopo la detersione, mi aiuta a mantenerla luminosa e compatta, aiutandomi anche a lenire le zone più arrossate post detersione.
Trovo sia un tonico universale, adatto a più tipi di pelle perché anche se è seboregolarizzante non inaridisce la pelle: dona luminosità al colorito e tono alla pelle.
Se siete indecisi e non sapete quale comprare, fidatevi di me e prendete questo ad occhi chiusi: non ve ne pentirete!
Idrolato di Salvia (pelli acneiche, asfittiche e seborroiche):
INCI: Salvia Sclarea flower/leaf/stem water*, sodium benzoate, sodium dehydroacetate, citric acid. 
Ultimo, ma non per importanza, l'Idrolato di Salvia si è guadagnato un posto nel mio cuoricino, insieme a quello di Lavanda. Non pensavo potesse piacere così tanto alla mia pelle, ma usandolo in alternanza con quello di Lavanda ha aiutato la mia pelle a non seccarsi, spegnersi o arrossarsi. 
L'Idrolato di Salvia ha tantissime funzioni: normalizzante, cicatrizzante, astringente, antifiammatorio ed antisudorale!
Insieme a quello di Lavanda trovo sia molto adatto anche per pelli delicate, ovviamente per tutti e 3 gli idrolati è consigliato un utilizzo da diluiti, io prima di vaporizzarli puri sul viso ho fatto delle prove, ma non è detto che sia una regola universale. Quindi vi consiglio comunque di seguire le indicazioni di Biofficina Toscana ed utilizzare, se specificato, i prodotti diluiti.
Lui mi ha sicuramente aiutato a contrastare la crescita e nascita di punti neri: alcune volte lo utilizzo su un dischetto di cotone nelle zone dove ho più pori sporchi, e noto con mia somma felicità che sta tenendo la situazione sotto controllo.
Inoltre mi ha aiutato durante l'estate a non far apparire la pelle secca e disidratata a causa del sole e della salsedine.
Utilizzato direttamente sul cuoio capelluto rinforza il fuso e rende i capelli più spessi e lucenti: non per questo però secca le aree interessate.
Insomma anche lui è stata una piacevolissima scoperta e lo ricomprerò insieme agli idrolati di Lavanda e Rosmarino.

Trovo che questi Idrolati siano delle vere e proprie acque concentrate di proprietà benefiche e stimolanti per la pelle e anche per i capelli: se non sapete a cosa possa mai servire una semplice acqua distillata, vi consiglio di provarli!
Noterete miglioramenti sin dalle prime applicazioni: se inseriti un una routine intelligente e continuativa aiuteranno il vostro corpo ad essere e apparire più curato e luminoso: la nostra pelle è il nostro biglietto da visita, fa sempre piacere vedere una persona con una pelle idratata, compatta e luminosa.
Anche qui Biofficina Toscana ha saputo ideare dei prodotti funzionali, a costi veramente ridotti, ma che donano dei benefici inestimabili: se non avete mai utilizzato gli Idrolati questa potrebbe essere l'occasione giusta per cominciare.
Ne ho provati alcuni nel corso degli anni, ma trovo che questi Idrolati siano tra i più concentrati in commercio: sono soprattutto prodotti con materie prime italiane, cosa da non sottovalutare.
Fatemi sapere che ne pensate nei commenti!

Giulia.

12 commenti:

  1. Mi hai appena convinta a comprare almeno uno o due di questi Idrolati, che ho voluto snobbare fin'ora ;) Rosmarino e Salvia, sarete miei! Quindi dici che li posso usare al posto del tonico? Soprattutto quello al Rosmarino, che più fa per me avendo la pelle grassa, sigh.
    Fammi sapere, e grazie per avermi creato nuovi bisogni <3

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    1. Certo Roberta :D Sono da utilizzare come "tonici" :D Anche se e proprio riduttivo chiamarli così :p Io ti consiglio di provarli entrambi, per il costo che hanno sono prodotti fenomenali :) Non te ne pentirai ^_^

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  2. Sono davvero interessanti questi idrolati, sicuramente ne proverò uno, sembrano davvero ottimi! ^_^

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  3. Ancora confusa su quale degli idrolati faccia al caso mio e dopo tanti ripensamenti credo che quello alla lavanda potrebbe effettivamente aiutarmi a contrastare un rossore che si palesa da inverno a primavera sulle mie guance, è un difettuccio che odio tantissimo :/

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    1. Sì Sue, vai di Lavanda e non te ne pentirai ;)

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  4. io sto terminando quello di Lavanada e ho già testato quello di Rosmarino. Sono davvero fantastici. Ho prediletto quello di Rosmarino per la mia chioma avendo la cute che tende a sporcarsi velocemente l'ho utilizzato per regolarizzarla un po' e poi avendo i capelli deboli mi aiuta a rinforzare il bulbo (sembra proprio l'idrolato perfetto per la mia testolina!!!) in più trovo che lucidi molto anche le lunghezze! La lavanda invece la stonando su viso e decollate ed è davvero tonificante e calmante, mi piace anche il suo odore.

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    1. Sì, se usato poi prima di andare a dormire, quello di Lavanda, ha anche un effetto rilassante per via del profumo :D

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  5. Come sempre, recensione perfetta! Io ho acquistato l'idrolato alla Lavanda, inizialmente per integrarlo allo shampoo Rinforzante, però sto provando sotto tuo consiglio anche ad utilizzarlo sul viso che è pieno di rossori :D
    Una domanda scema: è meglio utilizzarlo prima o dopo la crema idratante? Sono davvero ignorante in tema tonici XD

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    1. Ciao Sabi <3 Ma grazie! :D
      Prima della crema idratante ^_^ Poi lo lasci assorbire bene e spalmi quello che più preferisci per la tua pelle :*

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  6. Cavolo, sembrano davvero interessanti. Quello al rosmarino mi incuriosisce moltissimo.

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  7. Ti prego aiutarmi a chiarirmi un dubbio >__< Ho in casa l'idrolato di salvia, l'ho appena messo in un recipiente con lo spruzzatore. Nell'etichetta c'è scritto di evitare mucose e occhi, ma se vaporizzo sul viso, ovviamente a occhi chiusi, non rischio nulla? Non da fastidio/seccare le labbra? Scusa per la domanda stupida ma sono molto alle prime armi >___<

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Ciao lettore,
mi fanno piacere i commenti costruttivi, inerenti al post che stai commentando ma in primis educati.
Se lasci firme con link di rimando ad altri tuoi canali, ti invito a risparmiarti la fatica, perchè verranno tempestivamente cancellati. In questo blog non si lasciano messaggi di SPAM, passo sempre a trovare che viene a trovarmi.
Buona permanenza,
Ciulla.