giovedì 31 dicembre 2015

Prodotti TOP Make Up 2015 | Il Mondo di Ciulla |

L'anno sta per volgere al termine, io lo sto chiudendo nel peggiore dei modi visto che sono a casa con l'influenza al 99 % passerò il capodanno sommersa da fazzoletti e in compagnia del mio migliore amico paracetamolo. 
Se avessi la voglia, farei un bilancio e conterei quante volte in questo 2015 ho scritto un'introduzione simile: è risaputo dalla notte dei tempi che le mie difese immunitarie sono più morte che vive (sto ironizzando, ovviamente.).
Trovo che questo genere di articoli sia molto utile, per valutare cosa realmente utilizziamo più spesso e in base a cosa definiamo alcuni prodotti con la scontatissima frase "mai più senza". 
Ammetto di esser andata a ritroso a sbirciare quello dello scorso anno e ho notato come parecchie scelte siano state rimpiazzate da prodotti nuovi, mentre altri siano stati solo delle riconferme.
Siccome sto smaltendo veramente le cose, mi aiuterò con collage con alcune immagini ufficiale per evitare di mostrarvi confezione sventrate e molto usurate. 
Per facilitare le cose, ho diviso la sezione trucco da quella che tratta la cura del corpo,viso e capelli: così posso dilungarmi un pochino di più, senza annoiarvi.

La categoria dei prodotti viso è quella che mi ha stupita di più: avrei inserito volentieri altri prodotti, ma per evitare di perdervi già a metà strada, ho deciso di ridurre la lista all'osso perché la sezione che riguarderà i rossetti sarà sicuramente quella distruttiva.
Cominciamo con la scoperta più recente, ovvero il  Natura Mousse Make-up di Lavera che ho comprato ad Agosto nella mia vacanza in Alto Adige. 
E' un ottimo fondotinta, leggero con effetto cipriato e si sfuma alla perfezione: per me che ho la pelle secca/normale non c'è bisogno di incipriarlo, lascia la pelle compatta e levigata a lungo ed ha una coprenza giusta. E' impalpabile una volta applicato e dura veramente tanto. Mi accompagnerà anche nel 2016, peccato sia un po' difficile da reperire nei negozi fisici e online, è poco conosciuto ma per me è un ottimo prodotto.
Scontatissima come scelta, è quella di inserire il Fondotinta Sublime di PuroBIO, del quale vi avrò parlato almeno un centinaio di volte: è sicuramente il prodotto TOP 2015 di parecchie persone, giustamente non è un amatissimo dal 100 % delle persone, ma facendo un bilancio ho letto quasi interamente recensioni positive.
Se volete saperne cosa ne penso nello specifico, vi rimando all'articolo che ho scritto tempo fa, in cui vi snocciolo la questione alla perfezione!
Infine, una scoperta e riscoperta, perché utilizzata per un certo periodo e poi abbandonata a se stessa nel cassetto ma poi ripescata ultimamente, c'è la Natural BB Cream 8 in 1 di Benecos: l'odore ammetto di non essere tra i migliori, ma come coprenza e tenuta non ho nulla da recriminarle.
Si sfuma molto bene, anche se va applicata a zone perché si asciuga in fretta, ha un'ottima coprenza e lascia la pelle opaca e omogenea. Non si lucida e rimane fissa finché non la struccate: penso sia adatta anche a pelli più miste, perché asciuga veramente tanto e copre bene discromie anche più importanti. Sicuramente la ricomprerò, perché quando ho poco tempo riesco a fare la base viso in pochissimi secondi con lei.
Come vi dicevo, io non ho particolari problemi di lucidità, ma mi capita spesso, di uscire la mattina e rientrare pomeriggio/sera quindi ho bisogno oltre ad una base viso che duri, anche di una cipria che fissi e non faccia andare via tutto nel giro di un paio di ore.
Per questo ho deciso di inserire tre ciprie che mi hanno sicuramente fatta ricredere sull'utilizzo di questo prodotto, che ho sempre ritenuto un po' inutile su di me.
La prima è la Cipria Minerale Surreale di Neve Cosmetics: leggera, in polvere libera e trasparente, trovo sia la migliore che io abbia mai provato in questa categoria.
Di solito non amo questo genere di ciprie, soprattutto in polvere libera, perché se dosate male possiamo risultare appena uscite da un panificio: questa è impalpabile e fissa ma senza prosciugare la pelle. Inoltre è veramente infinita, nonostante la utilizzi da svariati mesi, ho ancora più di metà confezione piena.
Un'altra cipria, che riesco ad utilizzare anche come un fondotinta compatto leggero, è la Cipria Indissolubile di PuroBIO: altra scoperta e mai più senza, alla quale avevo dedicato un recensione e per questo vi rimando a quell'articolo per poterne sapere di più.
Per i primi 6 mesi dell'anno, invece, ho utilizzato due/tre confezioni della Compact Powder di Benecos, che è stata la prima cipria formulata con ingredienti naturali a farmi ricredere su questa tipologia di prodotto. Anche di essa trovate un articolo dettagliato, in cui vi parlo della mia esperienza e di informazioni più tecniche: ne sto finendo un'altra confezione che alterno volentieri alle altre due sopracitate.


Quest'anno è stato l'anno in cui mi sono spuntate le occhiaie: perchè dormo sempre meno e sempre peggio, non che sia diventata un panda, ma se prima potevo omettere lo step correttore, ora con il solo fondotinta gli aloni si vedono.
Ho un contorno occhi strano, lo definirei misto, perché alcune volte è terribilmente secco altre invece, lo trovo idratato a dovere.
Comincio ad avere anche qualche ruga, prima o poi dovevano arrivare, quindi scelgo quasi sempre correttori fluidi che non evidenzino il problema (oltre che prevenire con chilate di contorno occhi e massaggi adeguati).
Nella zona perioculare, utilizzo quindi correttori fluidi, ed una piacevolissima scoperta di quest'anno è stato l'economico PRO Conceal di L.A. Girl Cosmetics che ho già terminato e ricomprato un paio di volte: ha una coprenza media, ma è comunque stratificabile.
Vi scrissi una recensione con dimostrazione del prima e dopo tempo fa, non posso che confermare tutto e rimandarvi a quell'articolo lì!
Inserisco poi il conosciutissimo Pro Longwear Concelar di Mac Cosmetics: ho avuto due o tre jar di un colore umano adatto a me, perché comprai una confezione anni fa nel operiodo in cui ero abbronzatissima e va da se che ora sia troppo maracaibo style per il mio colorito invernale.
Anche lui copre di tutto, e se dosato bene non fa nemmeno troppo effetto pesantone: va da se che comunque asciuga in pochino, quindi se avete un contorno occhi tanto secco dovete farci attenzione.
Per il resto del viso, o per tamponare altri correttori più fluidi, ho utilizzato con enorme soddisfazione l'Anti-Cernes di Avril per tutto l'anno.
E' il primo prodotto per la base viso, di questa casa cosmetica, che riesce a soddisfarmi: sebbene sia un pochino asciutto, se scaldate bene il prodotto con le dita e lo applicate nelle giuste quantità, non secca e non finire nelle rughe d'espressione.
E' ottimo anche per coprire brufoletti & co., anche se va fissato alla perfezione con la cipria perché tende a svanire più velocemente rispetto agli altri che vi ho citato qui sopra.
Questo è stato sicuramente l'anno in cui ho scoperto il piacere di cospargermi di illuminante, come se dovessi illuminare a giorno qualunque stanza io varchi.
Non ne ho comprati tantissimi, ma quei pochi che ho preso si sono rivelati eccezionali tant'è che non sento il bisogno di comprarne altri.
Ne ho alcuni anche sul doratino, ma che preferisco utilizzare solo nei mesi estivi, e comunque sempre con un velo di colore: per questo la mia scelta è ricaduta quasi sempre su illuminanti madreperlati.
Il primo in assoluto, che utilizzo principalmente come punto luce neutro ma bello potente è la cialda Etoile di Neve Cosmetics: si sfuma che è una bellezza, ma va dosato veramente bene perché è molto pigmentato. Utilizzato sugli zigomi, senza esagerare, mette in risalto l'osso zigomatico, ma ammetto che ha un effetto evidente che non a tutti può piacere.
Arrivata da meno di due mesi, ha scalato la cima e si è meritata l'appellativo di "mio illuminante preferito" e sto parlando della Mineralize Skin Finish Lightscapade di Mac Cosmetics.
Ora non so perché tutti muoiano verso la sorella Soft & Gentle, che trovo decisamente troppo pacchiana per i miei gusti, ma trovo che Lightscapade sia un illuminante meraviglioso: sia perché ha dei glitter molto fini e delicati, sia per la colorazione che è di un madreperlato con riflessi azzurri, rosa ed oro!
Costa una sassata, lo ammetto, ma penso che lo finirò nel duemila mai visto che la cialda è enorme e pure cotta.
Infine, ultimo della categoria, troviamo lo Skinlights di Mulac Cosmetics nella colorazione Flare: è in crema, ed è l'unico che inserisco perché gli altri che ho sono stati accantonati da quando ho acquistato lui.
Si sfuma in un attimo, sembra un mousse ed ha una base ghiaccio con dei riflessi rosa/lilla splendidi: sembra proprio una madreperla rara, e anche applicato sul viso dona un effetto bagnato molto glam ma mai troppo vistoso.
Come buoni propositi per il 2016 c'è quello di comprare tutta la linea di Skinlights: e lo sapete che non scherzo quando dico queste cose.

Altro prodotto che ho scoperto quest'anno, sono stati i bronzers! Non ne avevo mai utilizzati, proprio perché altamente incapace a sfumarli e applicarli ma soprattutto perché non notavo mai la differenza: ho capito che ho sempre utilizzato i prodotti sbagliati, applicati in modo scorretto e con i pennelli sbagliati.
Primo fra tutti, c'è la Bronzing Powder di Bourjois, quella famosissima a forma di tavoletta di cioccolato: altamente sfumabile e dal sottotono caldo, non la uso per fare il contouring, ma più che altro per scaldare e dare dei leggerissimi volumi sul viso (make up artisti perdonatemi, ma le terre fredde non le so assolutamente utilizzare e dosare!).
Mi piace proprio perché è molto modulabile e soprattutto d'estate mi da quell'aria abbronzata mai troppo artificiale.
Ho riscoperto poi, la vecchia edizione limitata di Guerlain Terracotta di qualche anno fa: composta da una terra e due bronzer (l'illuminante mi ha salutata alla quarta applicazione).
Fu un regalo di mia sorella, e devo dire che la parte con il bronzer non è niente male: infatti si sfuma veramente con facilità ed ha un tono caldo ma non aranciato da umpa loompa. Se utilizzata con un pennello angolato, potete applicare con poche mosse sia blush che terra, facendo attenzione a prelevare le due cialde in modo corretto.
Infine c'è la Mat Illusion sempre di Bourjois, che però è un'edizione limitata a quanto so: e lei è tra le tre, la mia preferita in assoluto.
Si sfuma meglio di tutte le altre, profuma di vaniglia misto a cocco, è impalpabile ed ha un colore perfetto perchè vira leggermente al pesca. Non capisco perché non ne senta parlare, ma è forse il bronzer più valido che io abbia mai provato (sebbene non abbia una grande cultura).
Quest'anno è stato sicuramente quello dei blush rosa e pescati: ho cominciato a diminuire i fucsia gelidi, i rosa baby confetto e gli amaranto fortissimi. Proprio perché trovo molto più eleganti e fini questo tipo di colori e soprattutto si adattano decisamente di più al mio colorito e ai rossetti che indosso.
Ho scoperto il piacere dei blush minerali nel 2015, grazie solo ed esclusivamente a Neve Cosmetics: brand che ho sempre amato ed apprezzato, con il quale collaboro da qualche tempo e trovo che la qualità dei loro prodotti sia sempre in crescita.
I due blush che mi hanno lasciata particolarmente stupita sono Popcorn e Smile: il primo è l'uscita più recente del brand, un bel tono aranciato chiarissimo, che è adatto a carnagioni bianco latte o comunque fair come la mia.
Lo utilizzo spessissimo, perché essendo molto chiaro, anche se esagerate non risulterà mai prepotente: ovviamente se siete palesemente fredde e reggete colori profondi lasciatelo perdere. Ma per chi bazzicasse nel campo Armocromia, trovo sia un blush molto carino per noi Primavere.
Abbiamo poi Smile, molto più strong e pieno di riflessi: ammetto di averlo usato anche come ombretto ed è splendido anche in quel caso. E' molto più scuro e più pesca rispetto a Popcorn, ed ha dei microriflessi rosa che lo rende particolare e cangiante.
Ho ricevuto una minitaglia del blush Nars Deep Throat, e sapevo sarebbe partita la smania per volerne altri: ma trovo i prezzi di Nars veramente proibitivi, quindi dovrò meditare bene perchè al momento non ci sono colori che mi hanno particolarmente colpita.
Nonostante questo, Deep Throat è un blush pescato molto tenue, chiaro e con dei leggeri sbrillini dorati: lo utilizzo spessissimo quando ho il mio amatissimo On Hold perché si fonde alla perfezione con il mio colorito di pelle.
L'evento eccezionale di questo 2015, è stata anche quella di aver potuto acquistare alcuni prodotti Colour Pop tramite un'amica: e ho deciso di provare anche uno dei loro blush in particolare quello della colorazione Trickery.
Questo colore è decisamente più intenso e saturo: è un bel corallo brillante che dona proprio una sferzata di salute alla pelle. La texture della cialda è particolarissima, sembra una crema pressata che diventa polvere una volta che la applicate sul viso: ma potete prelevarla anche con un pennello! La durata e la sfumabilità sono impeccabili, ma come vi dicevo non comprate questi prodotti a prezzi folli e maggiorati. Sono buoni, ma non ne vale la pena visto che in America costano poco piùdi 5/6 $.
Ritorniamo a casa nostra e inserisco anche un prodotto Kiko Milano: il Boucy Blush 03 della collezione Rebel Romantic.
Non ci crederete, ma nella confezione comincio a vedere il fondo: quindi da questo potete capire quanto l'ho utilizzato.
E' una crema che diventa polvere una volta applicata e sfumata, ed il colore è un rosa caldo modulabile ma intenso come colorazione. Nei prossimi saldi arrafferò sicuramente anche le altre colorazioni visto che è un'edizione limitata.
Infine abbiamo Melba di Mac Cosmetics, che è forse il blush più adatto alla mia stagione armocromatica e quindi al mio tono di pelle: un pesca tenue, ma non lattiginoso che vira all'arancio, ma piuttosto che sconfina un pochino nel rosa.
La qualità delle polveri Mac è eccezionale: per questo ho tre blush che alterno a rotazione e dei quali vi ho già parlato qui.
Siamo arrivati alla categoria che mi piace di più, inutile starvelo a dire: ma scommetto che qualcuno di voi si sarà risparmiato le altre trecento mila parole qui sopra ed è arrivato fino a qui.
I rossetti sono il mio feticcio più grande: ne compro sempre di nuovi, di marche svariate, vado a periodo con i colori preferiti. Inutile dire che tra i miei grandi amori però, rimangono i rossetti rossi però.
Quest'anno ho sperimentato tanto tra finish e tipologia di prodotto: con alcune cose vi ho fatto una testa grande quanto una casa altre sono passate in secondo piano per mancanza di tempo.
Non a caso, ho deciso di inserire come prima immagine quella dei rossetti Mulac Cosmetics e vorrei fare qualche considerazione breve.
Io non amo alcuni brand che parecchie persone invece acquistano tranquillamente, ma non per questo faccio partire delle crociate pubbliche cercando di screditarli: semplicemente non ne parlo e spendo i soldi in marche che mi piace finanziare per la qualità dei loro prodotti.
Mulac Cosmetics potrà non trovare simpatia in parecchie persone, ma personalmente non ho mai avuto problemi con loro: in passato ho collaborato anche con l'azienda, ma continuo ad acquistare tutto quello che mi piace proprio perchè credo in loro e nei prodotti che producono (siamo fine anno, quindi lasciatemi fare qualche bilancio e togliere un po' di sassolini dalla scarpa).
Tornando a noi, i rossetti Mulac Cosmetics sono stati una scoperta fondamentale: alcuni mi accompagnano quasi tutti i giorni, infatti devo sforzarmi di farli girare ma trovo che chi più e chi meno, abbiamo una qualità invidiabile e alcuni colori sono unici nel loro genere.
Posso citarvi uno Cheri che ormai è diventato culo e camicia con le mie labbra, oppure Pretty Woman che ho straconsumato nel  periodo primaverile.
Per non parlare di Flamingo o Crazy Like a Fox, fino ad arrivare agli ultimi arrivati Candy Cane e Rudolph che sono stati i miei fedeli compagni in queste ultime due settimane di Dicembre.
Ho inserito poi, i rossetti da battaglia low cost migliori di sempre: ovvero i Mega Last di Wet 'n Wild pedrchè li ho messi tantissimo in questi ultimi mesi in cui ho lavorato in un negozio. Non mi dilungo però, perchè ve li ho mostrati in un articolo dettagliatissimo di foto e swatches qui.
Unico della categoria, ho inserito Temper dei Matte Revolution di Urban Decay: che purtroppo non penso non avrà mai fratelli finché non verranno prodotti colori decenti per me.
Lo comprai a Milano ad Ottobre, ed è stato il più sfruttato in questi ultimi giorni di festa: perché è un bellissimo tono aranciato ma con una punta di marrone che lo smorza, infatti è vagamente zucca come tonalità.
Si fonde veramente bene con i miei colori, ma la cosa che mi piace di più è la durata atomica e il finish sulle labbra: si ancora e non lo spostate più nemmeno con i piatti unti di zie e nonne. Spero vivamente che Urban Decay decida di inserire colorazioni più particolari e meno banali, perché oltre ad essere poche non sono niente di che.
Ed ecco ancora Colour Pop, ovviamente con i suoi rossetti liquidi Ultra Matte Lip Tint: le ho volute inserire tutte, anche se una colorazione non la utilizzo in quanto oscena e l'altra è di mia sorella. 
Nonostante ciò, trovo siano degli ottimi rossetti liquidi anche se non sono i miei preferiti, ma la gamma colori è da invidiare: non capisco perchè si debba sempre produrre colori o tremendamente semaforo, scuri o cancella labbra. Esistono anche delle vie smorzate di mezzo, che sono molto difficili da reperire, quindi meno saturazione e profondità e più mix di marrone e bianco please.
Colour Pop, pare averlo capito per alcuni colori, accontentando così una fascia di pubblico ampissima: sfido a trovare nella vasta gamma almeno una colorazione che vi piace.
Come qualità non ho nulla da dire, se non che alcuni colori non li struccate nemmeno con le cannonate: quindi non ho voluto informarmi sulla loro formulazione per non svenire tramortita a terra.
Siamo arrivati poi ai miei rossetti preferiti forever and ever: i Liquid Lipstick di Wycon Cosmetics. Ho perso il conto di quanti ne ho comprati, alcuni sono diversi da altri in quanto a formulazione: ma su di me hanno tutti la medesima resa e per questo non posso fare altro che benedirli e ringraziare Wycon che ci ha sfornato questo prodottone.
Io non so più come parlarvene, ma vi assicuro (non lo dico tanto per dire) ogni volta che applico un colore qualcuno mi chiede che diavolo di rossetto io abbia su: in negozio, per strada, al bar, mentre sono in cosa alla posta. Colpiscono perché sono ultra opachi e fanno un effetto velluto sexy e glamour.
Aggiungo che Rosso Ciliegia mi sta per abbandonare, così potete capire quante volte l'ho applicato: se lo possedete saprete inoltre quanto ne serve poco per coprire la superficie interessata.
Infine, ci sono le Pastello Labbra di Neve Cosmetics: ho inserito come rappresentante Amore, ma avrei voluto infilarci anche Orchidea, Sfilata, Teatro e Peperoncino.
Io le utilizzo solo ed esclusivamente come rossetti o come base per essi: le trovo facili da applicare, durature e veramente versatili se non avete tanti rossetti e siete alle prime armi.

Vi chiedo scusa se ho inserito una vagonata di roba, ma ci credete che ho cercato di ridurre all'osso i miei prodotti top?
Gli ombretti più utilizzati in questo anno, sono veramente tanti: dopo un primo periodo in cui avevo completamente abbandonato le polveri, verso metà anno ho ricominciato a truccarmi seriamente come la vera Drag che è in me comanda. 
Tra tutti ci sono gli ombretti di Neve Cosmetics, che ho sfruttato tanto e che mi hanno accompagnata da Gennaio fino a Dicembre senza sosta.
Ammetto che gli ombretti minerali li ho scoperti solo da quando ho cominciato a ricevere i loro prodotti, perché a parte qualche eccezione (Glaciazione e Peyote sto parlando di voi, mamma vi ama <3) non li ho mai trovati particolarmente innovativi per quanto riguarda le colorazioni.
Siccome so che Ilaria mi legge (o almeno lo spero) mi appello a lei e chiedo: Neve, facci più cialde con colori ipermega fighi, pliiis.
A proposito di ciò ho terminato Espresso e Butterfly è su quella strada perchè ormai c'è il buco enorme con un po' di ombretto nei cotorni della cialda.
Abbiamo poi le due cialde che utilizzo più insieme e sole: Fenice e Mezza Estate che trovo tra le colorazioni che più mi donano nella Duochrome, adoro questi colori come si fondono e creano makeup completi, o che impreziosiscono look banali e spenti.
Per quanto riguarda la parte minerale, ho deciso di inserire: Ticket, Drumroll e Compilation. Ticket è un concentrato di glitter arancione chiaro, con sfaccettature rosa e giallo girasole.
Drumroll ha una base marrone/grigio fumo e anch'esso è pieno zeppo di glitter: se volete sapere di cosa parlo potete visionare un trucco bello pesante che ho pubblicato qui.
Infine c'è Compilation è un meraviglioso rosso rame, caldo e brillante che utilizzo in svariati modi: sulle labbra, come eyeliner, come ombretto o per le sfumature infracigliari.
Mac Cosmetics quest'anno se ne è uscita con una collezione Le Disko, composta da ombretti che erano una figata solo a guardarli sull'espositore: inutile dire che mi sarei portata via tutto il display, ma i prezzi erano veramente proibitivi quindi ho dovuto portare a casa con me solamente Let's Roll: che vi ho mostrato in un look qui, apprezzato da molti di voi tutt'oggi e non posso che esserne felice.
E' stato poi il turno degli ombretti Hean, che ormai mi accompagnano ogni giorno perchè la palette in cui li ho riposti è piccola da contenerli tutti: non scherzo quando dico che l'804 lo piazzo ovunque, anche come blush. Ma non mi dilungo oltre, ve ne ho parlato qui: potete anche vedere la pigmentazione fenomenale di questo ombretti low cost!
Quest'anno mi sono data alla pazza gioia con le Palette, infatti ho il cassetto che esplode e non so più dove metterle: ma a mia discolpa posso dire che ormai non mi faccio più incantare da colori arcobalenosi e le mie scelte sono sicuramente più ponderate.
Una di queste è la Cocoa Blend che ho ricevuto per il mio compleanno e penso che con il nuovo anno (leggi molto a breve, merci!) avrà una sorella perché la qualità di questi ombretti Zoeva è pazzesca.
Pigmentazione, packaging intelligente, sfumabilità e gamma colore studiata: presto arriverà anche una recensione singola, devo solo trovare il tempo per scriverla.
Per i primi mesi dell'anno invece, mi ha accompagnata la Flawless di Make Up Revolution: che ultimamente ho accantonato, ma l'ho sfruttata tanto anche in vacanza perchè ha toni neutri in poco spazio, ma anche quelli più strong per creare look più disparati. Trovate la sua recensione qui.
Infine c'è la mia fidatissima ed amatissima Vintage Romance di Sleek, che mi accompagna ormai da anni ed è veramente provata: ogni tanto provo a vedere se in giro ci siano cialde simile sfuse, ma niente da fare. Alcuni vinaccia, ad oggi, sono ancora non replicati nelle case cosmetiche che conosco.

Per i prodotti per sopracciglia, sono ancora in fase studio: ma ho ricomprato sempre le due solite matite ed ho abbonato prodotti in crema perché li trovo sempre artificiali come effetto, soprattutto per me che sono una capra a ridefinirmi le sopracciglia e le ho tremendamente storte e diverse tra di loro. 
La prima è la Manga Brows Arancione  di Neve Cosmetics: mia fedele compagna da anni, è perfetta per le mie sopracciglia, mi piace che sia morbida e cerosa perché non ho bisogno di utilizzare fissanti. L'unica pecca è che va temperata spesso e quindi si consuma facilmente.
Poi c'è la matita di Benecos, che utilizzo nella colorazione Brown: trovo abbia un ottimo rapporto qualità prezzo, ma soprattutto ha un mina più dura rispetto a quella Neve Cosmetics, quindi riesce a fare un tratto più preciso e sottile.
Per fissare le sopracciglia, utilizzo da più di un anno, il  Waterproof Brow Set di Mac Cosmetics in Brunette: è un gel che pettina, fissa e colora i peli delle sopracciglia. Quando dico che resiste a tutto, intendo pure ai 45 ° C di quest'estate! 
Infine abbiamo la categoria occhi in generale, che comprende mascara, eyeliner e sopracciglia. Il mascara che mi ha accompagnata e mi ha fatto ricredere su tutti i mascara costosi, è stato sicuramente il Better Than Sex di Too Faced: del quale ultimamente son riuscita a rimediare una mini taglia e confermo che lui sarà il mio mascara preferito fino alla fine dei miei giorni!
Se siete curiosi di sapere cosa ne penso, potete leggere la recensione dettagliata qui che ho pubblicato tempo fa. 
Poi ho scoperto due mascara Sephora, che non sono proprio economici (infatti costano quasi quanto quello Too Faced) ma sono validi entrambi per effetti diversi: l'Outrageous Volume riesce effettivamente a dare corpo alle ciglia ed è di un nero intenso, la formula è poco liquida ma si lega bene ai peli delle ciglia anche se lo scovolino va pulito bene prima di applicare il prodotto.
L'Outrageous Curl invece allunga ed incurva tantissimo le ciglia: con pochissime passate avrete delle ciglia da cambi, lunghe e ben separate.
Entrambi vanno fatti rapprendere per un paio di mesi perchè gli scovolini raccolgono troppo prodotto ogni volta, ma non appena si assestano riescono a farvi delle ciglia a ventaglio sensazionali.
Come eyeliner mi sento di inserire solo il Liquid Ink di  Essence che nonostante tutto, è il migliore di sempre: minima spesa e massima resa. Quello con pennellino finisimmo in setole e non quello in feltro, ovviamente.
Lucido e a lunghissima tenuta con lui potete stare sicuri, non sbiadisce, non si sbriciola e si strucca anche facilmente con i giusti struccanti bifasici.
Infine, ci sono le Graphic Eyes di Zoeva: matite molto morbide, adatte soprattutto per uso esterno sono degli ottimi eyeliner e con colori molto versatili e alcuni particolari.
Appello anche per Zoeva: fateci altre colorazioni, sono fenomenali da usare per contornare gli occhi e da sfumare, perché sì fissano e non si smuovono, ma soprattutto non si stampano sulla pelle se avete un minimo di palpebra cadente.

Questo è tutto, spero di non avervi annoiati!
Passate un ottimo Capodanno, propositivi per il nuovo anno, anche se il vostro 2015 non è stato semplice: vi auguro il meglio, sotto tutti i punti di vista ma che soprattutto possiate passare un anno sereno all'insegna delle buone cose!
Un abbraccio,
Giulia!

6 commenti:

  1. Ciulla che bellezza questo post... Me lo sono letta tutto d'un fiato. Mi sono piaciute tutte le categorie. Se avessi scritto io un post così, penso avrei inserito solo 3-4 categorie, infatti, quest'anno non ho provato tantissime cose. C'è di buono, però che mi sono ritrovata con pochissime delusioni XD
    Le categorie che mi sono piaciute di più sono state quella dei blush e quella dei rossetti, anche se il reparto ombretti e prodotti occhi non scherzavano ;)
    Auguroni di cuore per un sereno 2016 bella:-*

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  2. ...anch'io dopo natale ho avuto l'influenza!!!...quanti prodotti interessanti...mi incuriosisce la cipria puro bio!!!...e vorrei pure un bel blush, un blush che non sia rosa!!!
    ...tanti auguri...un bacione!!!

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  3. Condividiamo la cipria compatta di Benecos ed il correttore di Avril, anche per me si sono rivelati degli ottimi prodotti, soprattutto la cipria.

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  4. Ho avuto gli occhi a cuoricino per tutto il post! Voglio assolutamente provare la cipria di Puro Bio ed il correttore di LA Girl, la terra di Bourjois, i rossetti Mulac e quelli opachi di UD e le palettine Zoeva! A me il Prolongwear di Mac piace tantissimo, è uno dei pochi che riesce a coprire queste maledette occhiaie che mi ritrovo! :) Ti faccio tanti auguri! :)

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  5. Ovviamente la categoria "labbra" è quella che ho preferito, tutto meraviglioso!

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  6. Benecos è in grado di tirar fuori davvero dei prodottini niente mle: anche io mi trovo bene con la bbcrea-anzi mi hai ricordato che devo ricomprarla XD- e con la cipria, un no invece per i blush che durano davvero troppo poco, almeno su di me. per il resto sbav sbav e ancora sbav su tutta l'opulenta beltà che veggo nelle tue foto, ele tue scelte sono sempre di ispirazione! un besito

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Ciao lettore,
mi fanno piacere i commenti costruttivi, inerenti al post che stai commentando ma in primis educati.
Se lasci firme con link di rimando ad altri tuoi canali, ti invito a risparmiarti la fatica, perchè verranno tempestivamente cancellati. In questo blog non si lasciano messaggi di SPAM, passo sempre a trovare che viene a trovarmi.
Buona permanenza,
Ciulla.